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Demant Italia è stata premiata alla IV edizione del contest Company for Generation Z, conquistando il riconoscimento nella categoria “Responsabilità sociale”. Quali sono i 3 aggettivi che descrivono il progetto vincitore? Ne parliamo con Andrea Caggianelli, HR Business Partner in Demant Italia. 

Il futuro del lavoro passa sempre di più dalla capacità delle aziende di attrarre, coinvolgere e valorizzare i giovani talenti. È proprio da questa visione che nasce il premio Company for Generation Z promosso da Radar Academy, dedicato alle realtà che stanno investendo concretamente sulla Generazione Z attraverso progetti di inserimento, formazione, mentoring e crescita professionale.

L’edizione 2026, ospitata il 24 marzo a Milano, ha premiato 44 aziende che si sono distinte in diversi ambiti HR, dagli stage ai percorsi di carriera, fino alle politiche di inclusione e work-life balance. Tra le aziende premiate nella categoria Responsabilità Sociale c’è anche Demant Italia con il progetto “MindShare Library”.

Abbiamo intervistato Andrea Caggianelli, HR Business Partner in Demant Italia, a cui abbiamo chiesto di descrivere il progetto attraverso tre aggettivi.

 

“Il nostro è stato sicuramente un progetto interattivo, offline e connesso”

In un contesto lavorativo sempre più veloce e digitale, l’iniziativa nasce da una domanda semplice ma significativa: cosa può aiutare le persone a sentirsi più vicine tra loro, oltre i ruoli e i reparti? La risposta è arrivata in modo spontaneo grazie all’idea di due colleghi, Silvia e Dario, che hanno deciso di creare la prima free library aziendale all’interno della mensa aziendale.

 

Un progetto “interattivo, offline e connesso”

Andrea Caggianelli, HR Business Partner in Demant Italia, racconta il valore del progetto presentato “MindShare Library” partendo proprio da queste tre parole chiave, che descrivono perfettamente lo spirito dell’iniziativa.

Il primo agettivo è interattivo, perché il progetto nasce dall’idea concreta di due colleghi che hanno deciso di progettare una biblioteca condivisa all’interno della mensa aziendale, coinvolgendo in modo naturale persone appartenenti a reparti diversi e creando nuove occasioni di relazione e collaborazione.

Il secondo è offline, perché la libreria rappresenta anche un invito a rallentare, a prendersi un momento di pausa dalla continua connessione digitale e dalla routine lavorativa quotidiana. Attraverso i libri, le persone possono ritagliarsi uno spazio personale di riflessione, scoperta e condivisione.

Infine connesso, perché proprio grazie ai libri si crea una connessione autentica tra colleghi, capace di unire esperienze, interessi e generazioni diverse. In particolare, il progetto ha favorito il dialogo tra professionisti senior e Generazione Z, creando un terreno comune basato sulla curiosità e sullo scambio culturale.

 

 

 

Una libreria nata dalla partecipazione spontanea

La MindShare Library è nata in modo estremamente semplice: dieci libri appoggiati su un tavolo inutilizzato nella mensa aziendale. Un gesto spontaneo che ha però generato un entusiasmo immediato. Nel giro di pochi giorni il tavolo si è riempito di contributi arrivati in maniera naturale dai colleghi: romanzi, saggi, biografie, manuali e testi tecnici. La partecipazione crescente ha portato l’azienda ad acquistare una vera e propria libreria che oggi ospita oltre cento libri continuamente scambiati, condivisi e rinnovati grazie al contributo delle persone.

Il risultato concreto dimostra come anche un’iniziativa semplice possa trasformarsi in un punto di riferimento per la comunità aziendale. La libreria non è soltanto uno spazio fisico, ma un luogo vivo dove ciascuno può lasciare qualcosa di sé e trovare nuove ispirazioni.

 

Un progetto che mette al centro condivisione e sostenibilità

Per Demant Italia il valore sociale della MindShare Library non riguarda soltanto l’accesso ai libri, ma anche la circolazione delle idee, la cultura del riuso e la possibilità di creare momenti di crescita personale e professionale attraverso modalità di apprendimento informali. Per la Generazione Z, sempre più attenta ad ambienti di lavoro autentici, partecipativi e inclusivi, il progetto rappresenta un esempio concreto di coinvolgimento dal basso, in cui ogni persona può contribuire attivamente alla vita aziendale.

L’iniziativa continuerà inoltre ad ampliarsi attraverso nuovi momenti di coinvolgimento come incontri tematici, consigli di lettura condivisi e attività culturali aperte a tutti. Con MindShare Library, Demant Italia dimostra come anche un gesto semplice possa generare un impatto reale, costruendo ogni giorno uno spazio in cui le idee si incontrano, si condividono e crescono insieme.