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Quali consigli daresti a chi si sta per laureare? Leggi la testimonianza di Giovanni Delli Carpini, ex Allievo del Master in Management dell'Industria Farmaceutica di Radar Academy.

Studiare, investire su sé stessi, mettersi in gioco e fare networking. Giovanni Delli Carpini, ex Allievo del Master in Management dell'Industria Farmaceutica di Radar Academy, condivide quattro consigli con chi sta per laurearsi e si prepara a costruire il proprio futuro professionale. Partendo da una certezza: non è necessario avere già tutto chiaro.

“Non smettere mai di sognare, perché sognare significa avere un obiettivo”.

 

È da questa frase che parte il racconto di Giovanni Delli Carpini, ex Allievo del Master Radar Academy in Management dell'Industria Farmaceutica.

A chi sta per concludere l'università e comincia a chiedersi quale sarà il passo successivo, Giovanni non dà un'unica risposta. Preferisce condividere alcuni consigli che arrivano dalla sua esperienza e che hanno un denominatore comune: continuare a costruire il proprio percorso, senza avere paura di sperimentare. Perché avere un obiettivo è importante. Ma non significa necessariamente conoscere già la strada esatta per raggiungerlo.

 

Studiare, informarsi ed essere curiosi

Il primo consiglio di Giovanni parte dalla curiosità. La laurea rappresenta la conclusione di un percorso importante, ma non certo la fine dell'apprendimento. Entrare nel mondo professionale significa continuare a studiare, informarsi e osservare ciò che accade nel proprio settore.

Essere curiosi permette di andare oltre ciò che già si conosce, fare domande e scoprire opportunità che magari, fino a quel momento, non erano state considerate. Questo diventa ancora più importante in un settore articolato e in continua evoluzione come quello farmaceutico, dove competenze specialistiche e conoscenza delle dinamiche aziendali devono procedere insieme.

 

Investire su sé stessi senza avere paura di fallire

Il secondo consiglio è investire su sé stessi. Formarsi, acquisire nuove competenze e scegliere esperienze che possano arricchire il proprio profilo significa decidere di dedicare tempo ed energie alla propria crescita. E significa anche accettare che non tutte le scelte porteranno immediatamente al risultato immaginato.

La paura di fallire può diventare un freno, soprattutto all'inizio della propria carriera. Per Giovanni, invece, è importante non lasciare che sia questa paura a decidere quale strada percorrere. Ogni esperienza può aggiungere qualcosa: una competenza, una nuova prospettiva o semplicemente una maggiore consapevolezza di ciò che si vuole fare.

 

Mettersi in gioco e conoscere il proprio punto di partenza

Prima di capire dove vogliamo arrivare, può essere utile capire da dove stiamo partendo. Mettersi in gioco significa anche confrontarsi con le proprie competenze, riconoscere ciò che sappiamo già fare e individuare ciò che possiamo ancora migliorare. Non serve avere tutte le risposte fin dall'inizio.

Al contrario, conoscere il proprio livello di partenza permette di fissare obiettivi realistici, individuare le competenze da sviluppare e affrontare ogni nuova esperienza come un'opportunità per fare un passo avanti. È attraverso il confronto con situazioni nuove che si scoprono spesso capacità che non si pensava di avere.

 

Il Master Management dell'Industria Farmaceutica di Radar Academy

La scelta di continuare a formarsi è stata parte anche del percorso di Giovanni con il Master Management dell'Industria Farmaceutica di Radar Academy. Il Master è pensato per avvicinare gli Allievi alle dinamiche e alle diverse aree professionali del settore farmaceutico attraverso una formazione specialistica orientata al mondo del lavoro. Un elemento centrale è il confronto con una Faculty composta da Manager e professionisti, che porta in aula esperienze, casi e competenze maturate direttamente nel settore.

A questo si affianca il servizio Placement, uno degli elementi distintivi di Radar Academy, che accompagna Allievi e Allieve nell'ingresso nel mondo del lavoro attraverso l'attivazione di stage retribuiti e garantiti nelle migliori Aziende Partner, favorendo un inserimento rapido e qualificato.

Un'impostazione che rispecchia uno dei messaggi centrali di Giovanni: investire sulla propria formazione significa anche creare occasioni per mettersi alla prova, conoscere più da vicino il settore in cui si vuole lavorare e iniziare a costruire il proprio network professionale.

 

Fare networking: crescere attraverso le persone

Il quarto consiglio riguarda proprio le persone che incontriamo lungo il percorso. Per Giovanni, fare networking significa circondarsi di persone, ma anche di esperienze. Confrontarsi con professionisti, colleghi e persone con percorsi differenti permette di conoscere nuovi punti di vista, scoprire realtà professionali diverse e ampliare progressivamente i propri orizzonti.

Il networking, quindi, non è semplicemente costruire una rete di contatti. È creare occasioni di confronto dalle quali può nascere una nuova idea, una consapevolezza diversa o persino un'opportunità professionale che non avevamo previsto.

 

Non esiste una strada uguale per tutti

C'è infine un consiglio che tiene insieme tutti gli altri: non avere fretta di capire quale sia la propria strada. Quando la laurea si avvicina, può sembrare che sia necessario sapere immediatamente cosa fare, quale ruolo ricoprire e dove voler arrivare. Guardando gli altri, poi, è facile avere l'impressione di essere in ritardo o di non avere ancora trovato la direzione giusta. Ma non esiste un percorso predefinito.

Ognuno costruisce il proprio attraverso formazione, incontri, tentativi, cambiamenti e opportunità. La strada che funziona per una persona non deve necessariamente essere quella giusta per un'altra. Ed è forse proprio questo il messaggio più importante che Giovanni lascia a chi sta per entrare nel mondo del lavoro: concedersi il tempo di scoprire il proprio percorso.

Studiare, essere curiosi, investire su sé stessi, mettersi alla prova e conoscere nuove persone sono tutti modi per continuare a costruirlo.