Il colloquio di lavoro è un momento cruciale per ogni candidato, in cui vengono valutate competenze, esperienze e attitudini. Tuttavia, può capitare che il selezionatore ponga domande sulla vita privata del candidato, generando dubbi su come rispondere e quali siano i limiti legali di tali richieste.
Il colloquio di lavoro è un momento cruciale per ogni candidato, in cui vengono valutate competenze, esperienze e attitudini. Tuttavia, può capitare che il selezionatore ponga domande sulla vita privata del candidato, generando dubbi su come rispondere e quali siano i limiti legali di tali richieste.
Quali domande sulla vita privata possono essere poste e come rispondere?
Alcune domande personali possono essere accettabili se pertinenti al ruolo per cui ci si candida. Ecco alcune delle più comuni e come rispondere in modo professionale:
- “Ha impegni extra-lavorativi che potrebbero influire sugli orari di lavoro?”
➝ Rispondere in modo onesto ma rassicurante, evidenziando la capacità di gestire il tempo: “Ho alcuni impegni personali, ma sono perfettamente in grado di organizzarmi per rispettare gli orari lavorativi.” - “È disponibile a trasferte o trasferimenti?”
➝ Dare una risposta chiara e sincera, magari specificando eventuali limiti: “Sì, sono disponibile a trasferte occasionali, mentre preferirei evitare un trasferimento permanente.” - “Ha necessità di particolari permessi o flessibilità oraria?”
➝ Se necessario, comunicare i propri bisogni senza sembrare inopportuni: “Al momento non ho esigenze particolari, ma nel caso in cui dovessero emergere, mi impegnerò a gestirle nel miglior modo possibile senza impattare sulla produttività.”
Come manifestare bisogni particolari
Se si hanno esigenze specifiche, come la necessità di orari flessibili o di lavorare da remoto, è importante comunicarle con tatto:
- Aspettare il momento giusto, ovvero attendere di aver discusso le competenze e il ruolo prima di concentrarsi su eventuali necessità;
- Presentare la richiesta in modo positivo, in altre parole evitare le negazioni come “Non posso lavorare oltre le 18”, ma organizzare la frase affinché l'attenzione sia sul valore e non sulla richiesta, come “organizzandomi al meglio, posso garantire massima produttività fino alle 18.”
- Dimostrare flessibilità, le richieste possono essere accompagnate da possibili soluzioni alternative capaci di soddisfare sia il datore di lavoro che le proprie esigenze.
Conclusione
Durante un colloquio di lavoro, è fondamentale saper rispondere in modo professionale alle domande personali e comunicare eventuali necessità senza compromettere le proprie possibilità di assunzione. Un approccio chiaro, positivo e ben argomentato può fare la differenza nel creare una relazione di fiducia con il selezionatore.
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