Radar Consulting Italia premiata con il bollino blu dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in qualità di contribuente solidale

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Contribuenti solidali: un riconoscimento pubblico a chi, durante il Covid, ha pagato le tasse pur potendo rinviarle.

Anche in un periodo delicato come quello che stiamo attraversando a causa dell’emergenza Covid-19, ci sono comportamenti degni di nota messi in atto da alcune aziende. Si tratta di coloro che nonostante il periodo di sospensione disposto dal governo a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal virus, hanno deciso comunque di pagare le tasse. Tra i contribuenti meritevoli rientra Radar Consulting Italia,  società di ricerca e selezione di personale qualificato autorizzata dal Ministero del Lavoro.

L’azienda ha ricevuto una menzione particolare, un “bollino blu”, ovvero un attestato di meritevolezza riconosciuto dal ministero dell’Economia e Finanze attraverso l’Agenzia delle Entrate.

“Dopo aver appreso la notizia da parte del governo sulla sospensione del pagamento dei tributi, il nostro team ha deciso di non approfittare di questo vantaggio, in quanto potevamo permetterci di pagare tutte le tasse – spiega Ernesto D’Amato, CEO di Radar Consulting Italia – . Dare un contributo allo Stato italiano significa consegnarlo a tutti noi, ad un’intera comunità, in quanto spesso anche un piccolo contributo può rivelarsi utile, ad esempio, alle strutture ospedaliere, considerando anche l’emergenza sanitaria in corso, oppure alla realizzazione di opere pubbliche.”

“La nostra – prosegue D’Amato – è stata una decisione coscienziosa, per questo abbiamo deciso di pagare le tasse ugualmente. Abbiamo, così, pensato di comunicare al Mef di essere stati tra quelli che avevano pagato i tributi e dopo qualche mese è arrivato questo importante riconoscimento, di cui andiamo orgogliosi. Ci riteniamo davvero fortunati per aver pagato lo stesso i tributi, in momento come quello che stiamo vivendo nel quale tanta gente e tante aziende sono in difficoltà. Siamo stati, quindi, coscienziosi e fortunati.”

Obiettivi raggiunti e step futuri.

“Quest’anno siamo cresciuti tantissimo, abbiamo aperto tre nuove sedi, a Catania, Salerno e Verona – evidenzia il CEO di Radar Consulting Italia – . Se gli effetti della pandemia dovessero cessare, è in previsione l’apertura di due nuove sedi perché il nostro obiettivo è quello di essere presenti in tutte le principali città italiane. A breve vorremmo aprire anche Firenze e Genova, continuare a crescere con nuovi servizi, tant’è che stiamo potenziando anche il team di recruiting e la sede di Milano.”

“Nel 2020, con la nostra divisione Radar Academy, abbiamo formato tanti ragazzi neolaureati, attraverso i nostri Master, con l’obiettivo di potenziare quelle skills che si riveleranno spendibili sul mercato del lavoro. Abbiamo, inoltre, – rileva D’Amato – anche attivato tantissimi tirocini nonostante la congiuntura di questi tempi e questo è un aspetto molto importante, nonché chiuso tante selezioni, garantendo una serie di valide prospettive lavorative per tanti ragazzi. Abbiamo, poi, gestito insieme alle migliori aziende i project work messi a punto dai nostri allievi, contribuendo all’avvio di importanti progetti di sperimentazione.”

A preoccupare, però, sono gli ultimi dati diffusi dall’Istat. A ottobre, infatti, il tasso di disoccupazione si attesta al 9,8%, ma quello tra i giovani sale di 0,6 punti percentuali, raggiungendo il 30,3%. A tal proposito, secondo Radar Academy sarebbe opportuno agire per contrastare questa tendenza su alcune aree di intervento.

“L’Italia, rispetto al resto d’Europa, – sottolinea D’Amato – è rimasta molto indietro per quanto riguarda la connessione tra giovani e lavoro. Ad oggi, c’è il fenomeno del mismatch che si protrae anche anni dopo il titolo di studio. C’è bisogno di cambiare mentalità. Tocca a tutti farlo. Le famiglie stesse devono fare un passo indietro. C’è spesso la tendenza da parte dei genitori a imporre desideri e aspirazioni sui propri figli, senza dare loro la possibilità di scegliere autonomamente sul proprio futuro professionale.”