Premiati i migliori Project Work degli allievi Radar Academy per Intesa Sanpaolo

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I vincitori del master in Management delle Risorse Umane di Milano e Pescara protagonisti di un video colloquio con uno dei principali gruppi bancari in Europa

Buoni riscontri per il project work assegnato dal gruppo Intesa Sanpaolo agli allievi del Master, erogato da Radar Academy, in Management delle Risorse Umane delle sedi di Milano e Pescara. Entrambi i gruppi sono risultati vincitori a pari merito del contest con il gruppo bancario, elaborando un’efficace strategia di employer branding sulla Generazione Z (quella dei nati tra la metà degli anni ’90 e il 2010, la prima a non aver conosciuto un mondo senza tecnologie e ambienti digitali).

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è uno dei principali gruppi bancari in Europa, con una capitalizzazione di mercato di 31,1 miliardi di euro, ed è impegnato a sostenere l’economia nei Paesi in cui opera, in particolare in Italia, dove è anche un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale. Intesa Sanpaolo è leader in Italia in tutti i settori di attività (retail, corporate e wealth management). Il Gruppo offre i propri servizi a 11,8 milioni di clienti avvalendosi di una rete di circa 3.700 sportelli presenti su tutto il territorio nazionale con quote di mercato non inferiori al 12% nella maggior parte delle regioni. 

La valutazione dei vincitori del contest.

“Del progetto del gruppo ‘Milano’ abbiamo apprezzato la parte di analisi delle modalità di comunicazione della Gen Z, il discorso introduttivo sui competitors. L’idea dell’algoritmo è coerente con i nostri processi e con i trend HR odierni, anche se poteva essere definito meglio il funzionamento del feedback immediato.  Molto positiva anche la considerazione di STEM e del tema Gender Diversity. Vincente l’idea del Podcast, sulla quale ci ritroviamo completamente (infatti era già in cantiere).” Questo il commento dei referenti di Intesa Sanpaolo in merito al progetto presentato dal gruppo di Milano.

“Del gruppo ‘Pescara 1’ – spiegano – abbiamo apprezzato molto la parte di analisi: positiva l’idea del questionario e interessanti gli insight emersi (es.:  l’abitudine di cercare lavoro su FB tanto quanto LI). Buona l’idea del progetto su Kahoot e buona la fase di attraction, che andrebbe approfondita. Molto alta anche la qualità dei video.”

La mission di Intesa Sanpaolo.

“Vogliamo essere un intermediario finanziario responsabile che genera valore collettivo. Siamo consapevoli che l’innovazione, – dichiara Giulia Frassica, recruiting & assessment center di Intesa Sanpaolo – lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e la responsabilità delle imprese possano contribuire alla riduzione degli impatti delle società nel mondo, come il cambiamento climatico o le disuguaglianze sociali. Da qui nasce l’adesione a importanti iniziative internazionali come il Global Compact delle Nazioni Unite e gli Equator Principles.”

“Intesa Sanpaolo – aggiunge – è un’istituzione che vuole dare un reale contributo sociale alla comunità in termini di inclusione, valorizzazione dell’ambiente e della cultura e promozione dell’educazione e dell’innovazione. L’obiettivo è diventare la prima Impact Bank al mondo, mettendo a disposizione fondi finanziari accessibili alle categorie di persone in difficoltà e alle imprese, per garantire un’opportunità per tutti.“ 

Un gruppo attorno al quale ruotano valori imprescindibili, come: la flessibilità (smart working); la sfida, intesa come la capacità di fronteggiare le continue evoluzioni legate alla digital transformation; l’innovazione, quale fattore strategico in tutto il gruppo e l’internazionalità, vale a dire opportunità di crescita non solo in Italia. Altro aspetto significativo illustrato da Giulia Frassica concerne l’analisi dei percorsi di crescita professionali innovativi, quali l’International Talent Program: 4 job rotation in diverse divisioni del gruppo, di cui uno all’estero. 

La video intervista.

Nel 2019, la novità assoluta in Intesa Sanpaolo è la video intervista, un’interessante modalità di selezione che consente al candidato di rispondere alle domande di un recruiter, precedentemente registrate. Il candidato ha due possibilità di registrazione: se la prima volta non è soddisfatto delle risposte date al recruiter, può farlo una seconda volta. Al termine delle domande, il candidato svolge un business case, che varia a seconda della figura ricercata. 

Il career site.

Da novembre 2019, la società è online con il nuovo career site sul sito internazionale del gruppo. “Abbiamo internalizzato i recruiting games inventando nuovi format di selezione dall’interno. Lo scenario di riferimento per Intesa Sanpaolo – prosegue Frassica –  ha a che fare con un fenomeno di forte competizione tra le imprese per attrarre e trattenere i talenti (guerra di talenti); studenti STEM (laureati in materie scientifiche e tecnologiche); gender diversity (equa presenza di donne e uomini negli uffici); attrattività del settore (combattere il classico stereotipo del lavoro ‘noioso’ in banca).”

Radar Academy, attraverso la sinergia con il gruppo Intesa Sanpaolo, premia così i giovani talenti, dando loro l’opportunità di essere i protagonisti di un video colloquio per il gruppo bancario e di confrontarsi in maniera diretta con i professionisti del settore. Un’occasione, dunque, per dare risalto all’operato degli allievi più brillanti, una fonte di soddisfazione che può essere definita come un vero e proprio investimento nel valore che ogni risorsa potrà portare all’interno di un’azienda nel corso del tempo.

Tutti i Master in partenza
e in corso di erogazione si svolgeranno regolarmente e nel rispetto delle misure anti-Covid19 per la tutela della salute e della sicurezza.