New call-to-action
feature image
marsh-jointly-premio-company-for-generation-z-radar-academy

 

Marsh Jointly è tra le aziende premiate alla IV edizione del contest Company for Generation Z, conquistando il riconoscimento nella categoria “Diversità & Inclusione” grazie al progetto “D.E.I.ario di Bordo”, un percorso che trasforma i valori di equità e inclusione in azioni concrete e quotidiane. Qual è stata la sfida più grande nella realizzazione del progetto? Ne parliamo con Mariagiovanna Napolitano, Digital Marketing Specialist di Marsh Jointly.

Oggi parlare di diversità e inclusione non significa semplicemente definire principi e valori aziendali. Significa costruire ambienti di lavoro capaci di riconoscere e valorizzare le differenze, creando le condizioni affinché ogni persona possa esprimere il proprio potenziale e sentirsi realmente parte dell'organizzazione.

È proprio per valorizzare le aziende che investono concretamente sulle nuove generazioni e sul benessere delle persone che nasce il premio Company for Generation Z, promosso da Radar Academy. L'edizione 2026, ospitata il 24 marzo a Milano, ha premiato 44 aziende che si sono distinte attraverso progetti innovativi dedicati alla crescita, all'inclusione e allo sviluppo del capitale umano.

Tra queste figura anche Marsh Jointly, società leader in Italia nei servizi integrati per il benessere di persone e organizzazioni, premiata nella categoria Diversità & Inclusione grazie al progetto D.E.I.ario di Bordo.

Abbiamo intervistato Mariagiovanna Napolitano, Digital Marketing Specialist di Marsh Jointly, chiedendole quale sia stata la sfida più importante nella realizzazione del progetto.

"La sfida più grande è stata garantire nel tempo che ogni iniziativa e ogni scelta fossero realmente inclusive ed eque per tutte le persone."

 

D.E.I.ario di Bordo: dall'intenzione alla responsabilità

Per Marsh Jointly, lavorare sui temi della Diversity, Equity & Inclusion significa andare oltre le dichiarazioni di principio e tradurre i valori aziendali in comportamenti, processi e decisioni concrete.

Come racconta Mariagiovanna Napolitano, la sfida più complessa è stata mantenere nel tempo una forte coerenza valoriale, soprattutto durante una fase di crescita dell'organizzazione.

"Ciò che abbiamo fatto è stato passare dall'intenzione alla responsabilità."

 

Un approccio che ha portato l'azienda a interrogarsi continuamente sui propri linguaggi, sulle abitudini organizzative e sui processi decisionali, con l'obiettivo di costruire un ambiente realmente inclusivo e capace di riconoscere le differenze legate all'età, al genere, ai ruoli professionali e alle diverse fasi della vita delle persone.

 

Formazione, mentoring e crescita culturale

Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda la volontà di promuovere una cultura inclusiva attraverso percorsi di formazione e sviluppo dedicati a tutta la popolazione aziendale. L'azienda ha coinvolto i manager in un percorso di formazione sulla managerialità inclusiva, per aiutarli a gestire

differenze, fragilità e dinamiche di gruppo con più consapevolezza, equità e rispetto.

Accanto a questi percorsi trovano spazio iniziative di mentoring basate sullo scambio intergenerazionale, con l’obiettivo di favorire lo scambio reciproco di competenze ed esperienze e creare occasioni di apprendimento continuo.

Particolare attenzione viene dedicata anche all’empowerment femminile attraverso percorsi specifici per professioniste junior, middle e senior pensati come un viaggio di auto-scoperta e crescita personale, oltre a programmi di coaching rivolti agli uomini per contribuire al superamento degli stereotipi di genere.

 

Welfare e benessere al centro dell'esperienza lavorativa

L'approccio inclusivo di Marsh Jointly si traduce anche in una serie di iniziative dedicate al benessere quotidiano delle persone. L'azienda promuove modelli di lavoro flessibili, smart working e servizi di supporto per genitori e caregiver, con l'obiettivo di favorire una reale integrazione tra vita privata e professionale. Particolarmente significativo è il supporto offerto alla genitorialità, che, oltre al mantenimento dei benefit durante i periodi di maternità e paternità, include l'affiancamento di un buddy per facilitare il reinserimento del neo-genitore nel team di lavoro e la possibilità di lavorare per un mese da remoto (Newborn smartworking), per le madri al rientro dai congedi e per i padri dal momento della nascita del figlio.

Inoltre, per contribuire a superare i tabù legati alla salute mestruale e promuovere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza, Marsh Jointly - in collaborazione con This Unique - mette a disposizione assorbenti compostabili nelle toilette del proprio ufficio, in linea con i valori di azienda B Corp e certificata per la Parità di Genere.

L'attenzione al benessere delle persone si traduce anche nella creazione di occasioni di confronto, ascolto e crescita condivisa per rafforzare il senso di appartenenza, la collaborazione e l'inclusione all'interno dell'organizzazione. Tra le iniziative più innovative figura la Jointly Crew, un gruppo di colleghi nato per promuovere ascolto reciproco e engagement, organizzare momenti di condivisione e fare onboarding ai nuovi arrivati. Un vero e proprio “ponte” tra generazioni, ruoli e storie diverse dentro Marsh Jointly.

 

Un modello di inclusione che genera valore

Il riconoscimento ottenuto ai Company for Generation Z 2026 conferma la capacità di Marsh Jointly di trasformare la diversità e l'inclusione in una pratica quotidiana e misurabile.

Attraverso il progetto D.E.I.ario di Bordo, l'azienda dimostra che costruire un ambiente inclusivo richiede ascolto continuo, responsabilità e attenzione alle persone. Un percorso che non si esaurisce in una singola iniziativa, ma che diventa parte integrante della cultura organizzativa.

Un esempio concreto di come l'equità, il benessere e la valorizzazione delle differenze possano contribuire a creare organizzazioni più innovative, sostenibili e capaci di affrontare le sfide del futuro.