Come si diventa Communication Manager oggi? Quali competenze sono richieste? E quali percorsi formativi permettono davvero di acquisire skill spendibili nel mondo del lavoro?
Il ruolo del Communication Manager
Nel mercato del lavoro attuale, la comunicazione non è più solo una funzione di supporto, ma una leva strategica fondamentale per il posizionamento, la reputazione e la crescita delle organizzazioni. In questo contesto, il Communication Manager è una delle figure professionali più richieste e trasversali, capace di unire visione strategica, competenze digitali e capacità relazionali.
Il Communication Manager è il professionista responsabile della pianificazione, gestione e coordinamento delle attività di comunicazione di un’organizzazione. Il suo obiettivo principale è garantire coerenza, efficacia e allineamento tra i messaggi del brand e i diversi pubblici di riferimento: clienti, stakeholder, dipendenti, media e community digitali. A seconda del contesto aziendale, può occuparsi di:
- comunicazione interna ed esterna;
- brand identity e posizionamento;
- comunicazione digitale e social media;
- relazioni con i media e stakeholder;
- coordinamento di team e fornitori esterni.
È una figura trasversale, che dialoga con marketing, HR, vendite e direzione, traducendo gli obiettivi strategici in messaggi chiari e coerenti.
Le principali aree di intervento
La crescente complessità dei canali comunicativi e la centralità del digitale hanno reso il ruolo del Communication Manager sempre più strategico. Oggi aziende e organizzazioni hanno bisogno di professionisti capaci di gestire la comunicazione in modo integrato, evitando frammentazione e incoerenze. Ma capiamo perché il Communication Manager è così richiesto:
- presidia la reputazione del brand online e offline;
- gestisce la relazione con community e stakeholder;
- supporta employer branding e comunicazione HR;
- contribuisce alla crescita e alla credibilità dell’organizzazione.
Competenze strategiche e digitali
Per diventare Communication Manager servono competenze ibride, che uniscono strategia, creatività e conoscenza dei canali digitali. Tra le competenze più richieste oggi troviamo:
- capacità di pianificazione strategica della comunicazione;
- conoscenza dei canali digitali e social media;
- content strategy e storytelling;
- analisi dei dati e KPI di comunicazione;
- project management e coordinamento dei team;
- capacità relazionali e di ascolto.
Queste competenze difficilmente si acquisiscono solo con un percorso universitario teorico: è qui che la formazione post-laurea gioca un ruolo chiave.
Dalla teoria alla pratica professionale
Non esiste un unico percorso per diventare Communication Manager, ma alcune tappe ricorrenti aiutano a costruire una base solida. Molti professionisti arrivano a questo ruolo dopo studi in comunicazione, marketing, scienze politiche, economia o discipline umanistiche. Oggi, però, a fare davvero la differenza non è solo il titolo di studio, ma la specializzazione pratica, capace di tradurre le conoscenze teoriche in competenze spendibili nel mercato del lavoro.
In questo senso, il Master in Comunicazione Digitale & Social Media Marketing di Radar Academy rappresenta un passaggio strategico per chi vuole entrare o crescere nel mondo della comunicazione.
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