Affiliate Marketing: aumentare le vendite controllando gli investimenti

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L’Affiliate Marketing è una strategia di ampliamento dei canali di vendita, tra le più efficaci e remunerative nel mondo del Digital Marketing e che oggi genera un giro di affari pari a 12 Miliardi annui. Non è un caso che l’Affiliate Marketing, infatti, venga definito anche Performance Marketing

Si tratta di un modello di affiliazione che prende le mosse dal concetto classico di “rete di vendita”, traslandone nel digital le dinamiche di base e sfruttando proprio le nuove tecnologie per ottenere grandi vantaggi.

Un buon sistema di Affiliate Marketing consente di raggiungere tre importanti obiettivi:

  • Generazione di una grande quantità di traffico direzionato verso il proprio sito web o il proprio E-Commerce;
  • Crescita in termini di fidelizzazione dei clienti;
  • Alta ROI e massimizzazione dei guadagni.

Come funziona l’Affiliate Marketing?

L’Affiliate Marketing si fonda, come evidenziato dal nome stesso, su un rapporto di affiliazione tra due attori: una azienda e una rete di publisher.

In molti casi per una azienda può essere necessario, per far crescere il proprio giro d’affari, ampliare la propria rete di vendita o potenziare la propria presenza online.

Assumere e formare nuovi agenti o acquisire nuovi spazi online, tuttavia, comporta investimenti ingenti sia in termini economici che di tempo. 

Inoltre, attività di questo genere, richiedono una continua supervisione da parte del Management aziendale, il quale sarà costretto, di volta in volta, a verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

L’Affiliate Marketing, offre una strada più breve per il raggiungimento dei medesimi obiettivi, con il vantaggio di assicurare sempre risultati adeguati all’investimento messo in campo.

Il punto di partenza per una strategia di Affiliate Marketing è, come accade in molti casi, l’analisi. L’azienda deve effettuare una verifica capillare dei canali digitali e identificare quelli che sono gli attori (Publisher o editori) in grado di esercitare una forte influenza su un target potenzialmente interessato ai propri prodotti/servizi.

Facciamo l’esempio di una azienda che produce prodotti di nicchia nel settore alimentare, e desidera accrescere le proprie vendite senza doversi sobbarcare i costi per l’ampliamento della rete di vendita. Ebbene, tale azienda potrebbe definire un contratto di affiliazione con blogger o esperti del settore, i quali possono sfruttare la loro influenza sul proprio target per vendere i prodotti  dell’azienda assegnataria. 

In cambio di questo servizio, l’azienda si impegna a riconoscere una fee per ogni vendita effettuata.

Detta in altre parole: l’azienda pagherà il publisher esclusivamente in base ai risultati raggiunti. 

Un sistema che accontenta tutti: l’azienda che in questo modo può ottenere vendite aggiuntive e il publisher, il quale riceve la commissione per il lavoro svolto. A tal proposito sono nate delle piattaforme specifiche in grado di mettere in contatto aziende e publisher, per favorire la nascita di nuovi rapporti di affiliazione.

Grazie a queste piattaforme, infatti, i publisher possono rintracciare tutta una serie di prodotti da pubblicizzare sui propri canali personali, messi a disposizione dalle aziende stesse. 

Affiliate Marketing vs Dropshipping

L’Affiliate Marketing non va confuso con un’altro dei fenomeni maggiormente in espansione, quando parliamo di vendite online: il Dropshipping.

Il dropshipping permette di gestire un negozio online senza l’onere dell’immagazzinamento dei prodotti. Attraverso una piattaforma di proprietà, il dropshipper pubblicizza i prodotti come se li possedesse, ma nel momento della ricezione di un ordine, ne crea una copia con l’azienda produttrice, ad un prezzo ridotto, lasciando al distributore le attività di imballaggio e di spedizione. Allo stesso modo del dropshipping, l’Affiliate Marketing si basa sui referral, ma esenta il publisher di tutta una serie di attività. Il publisher, infatti,  non deve gestire i pagamenti direttamente poiché il cliente viene portato direttamente sul sito del merchant per completare l’acquisto. Ogni vendita viene tracciata attraverso i cookie e la commissione direttamente pagata al publisher di riferimento. 

La differenza principale, quindi, è che l’affiliate marketing non richiede che l’editore si occupi della vendita effettiva o gestisca l’assistenza clienti. In qualità di dropshipper invece, sei anche responsabile della procedura di vendita, anche se non gestisci alcun inventario.

 

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