New call-to-action
feature image
quali sono le skills più richieste

 

In un contesto professionale che cambia rapidamente, capire su quali competenze puntare nella formazione è diventato fondamentale per costruire una carriera solida e restare competitivi. A parlare di questo tema è Myriam Ambrosone, Career Coaching & Placement Coordinator di Radar Academy.

Tecnologie che evolvono, nuovi modelli organizzativi e un mercato sempre più dinamico stanno infatti ridefinendo le priorità della formazione. Oggi non basta più possedere competenze tecniche specifiche: le aziende cercano professionisti capaci di adattarsi, collaborare e utilizzare in modo intelligente gli strumenti digitali.

Proprio per questo motivo, individuare i temi caldi su cui puntare nella formazione è diventato un passaggio chiave per affrontare con maggiore consapevolezza il futuro del lavoro.

Per affrontare questo tema abbiamo intervistato Myriam Ambrosone, Career Coaching & Placement Coordinator di Radar Academy, che analizza i principali trend della formazione e spiega perché oggi è fondamentale sviluppare competenze ibride, capaci di unire abilità umane, relazionali e digitali.

Competenze ibride: la nuova direzione della formazione

Uno dei temi più rilevanti quando si parla di formazione riguarda proprio l’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro. Oggi le aziende non cercano più solo specialisti tecnici o professionisti con forti capacità relazionali: ciò che fa davvero la differenza è la capacità di integrare queste dimensioni. È qui che entrano in gioco le competenze ibride, un mix di abilità che permette ai professionisti di affrontare contesti sempre più complessi. Questo significa sviluppare un equilibrio tra:

    • competenze relazionali;
    • competenze trasversali;
    • competenze digitali.

Un approccio che consente alle persone di lavorare in modo più efficace, comprendere meglio i cambiamenti e adattarsi con maggiore facilità alle nuove dinamiche del lavoro.

Soft skills evolute: le competenze umane che fanno la differenza

Tra le competenze su cui puntare oggi nella formazione ci sono sicuramente le soft skills, che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più strategico. Ma anche queste abilità si sono evolute. Oggi si parla di competenze più articolate e profonde, tra cui:

    • intelligenza emotiva, fondamentale per comprendere e gestire le dinamiche relazionali;
    • pensiero critico, indispensabile per analizzare informazioni e prendere decisioni consapevoli;
    • leadership partecipativa, sempre più richiesta nei contesti organizzativi moderni.

Queste competenze permettono alle persone non solo di relazionarsi meglio con gli altri, ma anche di affrontare situazioni complesse con maggiore lucidità e capacità decisionale.

Competenze digitali e intelligenza artificiale

Tra i temi caldi su cui puntare nella formazione emerge con forza anche lo sviluppo di un digital mindset. Oggi, infatti, le competenze digitali non rappresentano più soltanto un valore aggiunto, ma una base necessaria per lavorare in molti settori. Questo significa essere in grado di comprendere e utilizzare le tecnologie che stanno trasformando il mondo del lavoro. In particolare, diventa sempre più importante saper:

    • gestire e interpretare i dati;
    • comprendere le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale;
    • utilizzare strumenti digitali in modo strategico nei processi di lavoro.

Non si tratta necessariamente di diventare esperti tecnici, ma di sviluppare una mentalità aperta all’innovazione e capace di dialogare con la tecnologia.

Sostenibilità: una competenza sempre più strategica

Un altro tema sempre più centrale nella formazione riguarda la sostenibilità, oggi considerata una vera e propria competenza trasversale. Sempre più aziende cercano professionisti capaci di integrare questo approccio nelle strategie e nelle decisioni quotidiane. La sostenibilità non riguarda infatti soltanto l’ambiente, ma anche la capacità di costruire modelli di sviluppo responsabili, inclusivi e duraturi nel tempo. Per questo motivo, comprendere i principi della sostenibilità e saperli applicare nel contesto lavorativo rappresenta un valore sempre più importante.

Formazione e lavoro: investire sulle competenze giuste

In un momento storico caratterizzato da trasformazioni continue, la domanda “quali sono le skills più richieste oggi nel mondo del lavoro?” diventa centrale per orientare scelte formative e professionali. La risposta, oggi più che mai, sta nello sviluppo di competenze integrate, capaci di unire dimensione umana e innovazione tecnologica. Le aziende stanno investendo sempre di più in percorsi formativi che aiutino le persone a sviluppare queste capacità: professionisti in grado di gestire dati, tecnologie e processi, ma anche relazioni, team e decisioni strategiche.

Proprio per questo motivo scegliere su quali competenze investire nella formazione rappresenta una leva fondamentale per affrontare il presente e costruire un futuro professionale solido.