Randstad Italia è tra le aziende premiate alla IV edizione del contest Company for Generation Z, conquistando il riconoscimento nella categoria Work Life Balance grazie a un modello organizzativo che mette davvero le persone al centro. Quali sono i valori che guidano questo approccio? Ne abbiamo parlato con Giovanni Racca, Talent Acquisition Coordinator di Randstad Italia.
Il futuro del lavoro passa sempre di più dalla capacità delle aziende di attrarre, coinvolgere e valorizzare i giovani talenti. È proprio da questa visione che nasce il premio Company for Generation Z promosso da Radar Academy, dedicato alle realtà che stanno investendo concretamente sulla Generazione Z attraverso progetti di inserimento, formazione, mentoring e crescita professionale.
L'edizione 2026, ospitata il 24 marzo a Milano, ha premiato 44 aziende che si sono distinte per i migliori progetti in ambito HR.
Tra le aziende vincitrici c'è anche Randstad Italia, premiata nella categoria Work Life Balance.
Abbiamo intervistato Giovanni Racca, Talent Acquisition Coordinator di Randstad Italia, chiedendogli di riassumere il progetto dell'azienda in una sola frase.
"La frase per racchiudere il nostro progetto è: la persona al centro."
Per l'azienda, mettere la persona al centro significa riconoscere ogni collaboratore prima di tutto come individuo, valorizzandone competenze, aspirazioni e bisogni. L'obiettivo è creare un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e libero di esprimere il proprio potenziale, sia dal punto di vista professionale che personale.
Questo approccio prende forma attraverso un ecosistema di iniziative dedicate al benessere e alla crescita delle persone. La Employee Value Proposition "Together We Grow" si sviluppa attorno a cinque pilastri: purpose, cultura, crescita professionale, wellbeing e sistemi di riconoscimento. Un modello che promuove inclusione, trasparenza e collaborazione, offrendo percorsi di sviluppo continuo, welfare aziendale e strumenti concreti per favorire l'equilibrio tra lavoro e vita privata.
Tra le iniziative dedicate ai dipendenti figurano programmi di counseling e mindfulness, percorsi di supporto alla genitorialità, attività di volontariato, contributi economici per le famiglie e un modello di lavoro flessibile che prevede fino all'80% di smart working settimanale.
Per Randstad Italia, il work-life balance non riguarda soltanto l'organizzazione del lavoro.
"Vogliamo che ogni persona si senta riconosciuta sia come professionista sia come individuo, libera di esprimersi e di stare bene all'interno del proprio posto di lavoro così come fuori."
È una visione che considera il benessere come un elemento fondamentale della crescita professionale e che punta a creare un ambiente inclusivo, flessibile e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della loro vita.
Il riconoscimento ottenuto ai Company for Generation Z 2026 conferma l'impegno di Randstad Italia nel costruire un ambiente di lavoro in cui benessere, crescita e flessibilità convivono ogni giorno.
Per la Generazione Z, sempre più attenta alla qualità della vita lavorativa e ai valori delle aziende, iniziative di questo tipo rappresentano un elemento distintivo nella scelta del proprio percorso professionale. Attraverso un approccio che mette davvero la persona al centro, Randstad dimostra che investire nel benessere significa creare organizzazioni più inclusive, sostenibili e capaci di valorizzare il talento.