ENEL è tra le aziende premiate alla IV edizione del contest Company for Generation Z, ottenendo il riconoscimento nella categoria “Percorsi e Prospettive di carriera”. Com’è nato il progetto? Ne parliamo con Leonardo Dezi, Recruiter - Project Manager NextGen Talent in ENEL.
Il futuro del lavoro passa sempre di più dalla capacità delle aziende di attrarre, coinvolgere e valorizzare i giovani talenti. È proprio da questa visione che nasce il premio Company for Generation Z promosso da Radar Academy, dedicato alle realtà che stanno investendo concretamente sulla Generazione Z attraverso progetti di inserimento, formazione, mentoring e crescita professionale.
L’edizione 2026, ospitata il 24 marzo a Milano, ha premiato 44 aziende che si sono distinte in diversi ambiti HR, dagli stage ai percorsi di carriera, fino alle politiche di inclusione e work-life balance.
Tra le aziende premiate nella categoria Percorsi e Prospettive di Carriera con il progetto “NextGen”.
Abbiamo intervistato Leonardo Dezi, Recruiter - Project Manager NextGen Talent in ENEL a cui abbiamo chiesto di descrivere in tre aggettivi il progetto presentato.
Il progetto ha registrato oltre 1.000 candidature provenienti da tutto il mondo. Attraverso un processo di selezione meritocratico, Enel ha individuato 50 giovani talenti under 30, successivamente suddivisi in cinque gruppi di lavoro e affiancati direttamente ai direttori delle diverse Business Line.
A ciascun team sono state affidate vere challenge di business lanciate dall’Executive Management. Un percorso durato un anno, durante il quale ai partecipanti è stato richiesto spirito imprenditoriale, capacità di innovazione e lavoro di squadra.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è che le idee sviluppate dai ragazzi non sono rimaste sulla carta. Come racconta Leonardo Dezi, tutte le challenge affrontate hanno generato soluzioni concrete che sono già state implementate o sono in fase di realizzazione all’interno dell’azienda.
Le progettualità hanno coinvolto temi strategici per il Gruppo, dalla tecnologia eolica ai nuovi modelli di logistica, fino all’utilizzo di soluzioni digitali avanzate e a nuove proposte per migliorare l’esperienza delle persone all’interno dell’organizzazione.
Il progetto ha inoltre dato vita a un Advisory Board che ha lavorato a stretto contatto con il CEO, contribuendo con idee e strategie innovative anche sul fronte della comunicazione e del coinvolgimento della Generazione Z.
Per Enel, NextGen Talent rappresenta molto più di un semplice programma dedicato ai giovani: è un vero acceleratore di sviluppo sia per i partecipanti sia per il business aziendale. Da un lato, i giovani talenti hanno avuto l’opportunità di lavorare su sfide reali, acquisire responsabilità, confrontarsi con il top management e sviluppare competenze strategiche in un contesto internazionale. Dall’altro, il management ha potuto osservare le sfide aziendali attraverso uno sguardo nuovo, fresco e innovativo, valorizzando il contributo concreto della Gen Z nei processi decisionali.
Il progetto ha inoltre rafforzato il dialogo intergenerazionale, stimolando una cultura collaborativa orientata all’innovazione, alla sperimentazione e allo scambio continuo di competenze e visioni differenti.
Il riconoscimento ottenuto ai Company for Generation Z 2026 conferma l’impegno di Enel nel costruire percorsi di crescita autentici e innovativi per le nuove generazioni.
NextGen Talent rappresenta un esempio concreto di come il confronto tra generazioni possa trasformarsi in un motore di innovazione reale, capace di creare valore sia per i giovani talenti sia per l’azienda.