Le soft skills richieste dalle aziende

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Le principali soft skills richieste dalle aziende.

Ogni volta che sosteniamo un colloquio di lavoro ci rendiamo conto che i recuriter, oltre ad indagare quelle che sono le nostre competenze tecniche (Hard Skill), pongono una serie di domande per verificare le nostre competenze trasversali.

Lavorare in azienda, infatti, richiede delle competenze che attengono maggiormente alla nostra personalità, al mondo in cui prendiamo decisione e al modo in cui interagiamo con l’ambiente esterno. 

Parliamo delle Soft Skills, ovvero di tutte quelle abilità che ci permettono di essere produttivi e ben integrati in un contesto lavorativo, a prescindere dal settore di riferimento.

 Per soft skill intendiamo quelle competenze di base che permettono ad ognuno di noi di mettere in campo al meglio le nostre competenze tecniche.  La categoria delle Soft Skills richieste dalle aziende è molto ampia e muta in relazione all’evoluzione del mondo del lavoro. 

Per fare un esempio, tra le soft skill più dibattute in sede di colloquio abbiamo le competenze digitali o linguistiche, ormai essenziali per qualunque tipologia di lavoro.

Le principali soft skills richieste dalle aziende

Riuscire a definire al meglio le soft skills richieste dalle aziende, comporta due vantaggi:

  • La redazione di un CV più efficace;
  • Maggiore sicurezza in fase di colloquio di lavoro.

Di seguito un elenco di quelle che al momento sono le Soft Skill richieste dalle aziende.

Autonomia operativa: superata una fase iniziale di addestramento, un candidato ideale deve riuscire a svolgere le proprie mansioni senza la necessità di una supervisione costante.

Fiducia in se stessi: essere consapevoli delle proprie capacità è una qualità molto apprezzata dalle aziende. Il workflow aziendale prevede situazioni di contrasto in cui, una la fiducia nei propri mezzi permette la risoluzione di problematiche quotidiane.

Adattamento: in un mercato del lavoro in continua evoluzione, riuscire ad adattarsi rapidamente a diversi contesti può fare la differenza.

Autocontrollo e resistenza allo stress: raggiungere gli obiettivi prefissati richiede un forte autocontrollo, specialmente nei  momenti di difficoltà. Riuscire a trasformare lo stress in energia positiva è il modo migliore per alzare il livello delle proprie performance.

Problem Solving: in contesti lavorativi può succedere di dover fronteggiare situazioni di difficile risoluzione. Un dipendente capace di affrontare problematiche complesse in maniera razionale è sicuramente un valore aggiunto per ogni azienda.

Pensiero Laterale e Pensiero Critico: prevede comprensione ed ascolto, oltre ad una buona dose di personalità. Comprendere le circostanze e svolgere il proprio lavoro in maniera non”meccanica” è sicuramente una delle Soft Skill da mettere in campo ogni giorno.

Creatività: in un contesto lavorativo ad alta competitività, è possibile riuscire ad emergere soltanto se si è in grado di mettere in campo idee nuove e soluzioni originali.

Teamwork: a prescindere dal ruolo di riferimento, riuscire ad interagire in maniera collaborativa con i propri colleghi è una conditio sine qua non per avere lunga vita in azienda.

Intelligenza emotiva: è una competenza che prevede la capacità di interpretare le proprie emozioni e quelle degli altri dipendenti. Questa soft skill permette di comprendere l’umore aziendale e riuscire a modificare il proprio atteggiamento in relazione al contesto.

Attitudine al continuo aggiornamento: comprendere  le proprie lacune e quelle che sono le personali aree di miglioramento per acquisire nuove competenze.

 

Vuoi sviluppare le tue soft skills per renderti più appetibile nel mondo del lavoro? Scopri come, contattaci utilizzando il form che trovi sopra.