Social Commerce: cos’è, come funziona e perché è importante per il business

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Raggiungere i propri clienti attraverso le nuove tecnologie? Si, è possibile grazie al Social Commerce.

Così, in alternativa ai lunghi tempi di attesa ai call center, le aziende possono avvalersi di una serie strumenti innovativi per interagire con i potenziali acquirenti. Basti pensare, ad esempio, che nell’ultimo update del sistema operativo di Apple IOS 13, tra i vari aggiornamenti, figura, ancora in versione beta, la Business Chat. Nello specifico, si tratta di una funzione particolarmente vantaggiosa per le aziende al momento di una ricerca sul web o sulle mappe. Attraverso l’icona “messaggia”, gli utenti possono chattare direttamente con l’azienda ricercata, anziché contattarla telefonicamente. Le prime società attive sulla funzione di Business Chat sono Burberry e le catene di alberghi FourSeasons, Hilton e Marriott.

La Business Chat

Si tratta di una funzione che ha l’obiettivo di procedere di pari passo con alcuni players asiatici, che, specialmente nel settore del social commerce, (l’acquisto di un prodotto all’interno di una piattaforma di social media), hanno raggiunto un vantaggio notevole sulla Silicon Valley. Esiste un punto di riferimento di social commerce? Sì e si chiama Kakao Gift, la piccola divisione di e-commerce appartenente all’app coreana, Kakao Talk. Una versione online ed e-commerce dei vecchi biglietti di auguri di Hallmark, con un business model basato sull’occasion gifting.

Come funziona

Se, ad esempio, vogliamo fare un regalo ad un nostro amico, possiamo offrirgli un caffè di Starbucks che gli viene recapitato tramite un voucher sulla app Kakao Talk. Tornando alla versione ‘Gift’, sono due le caratteristiche vantaggiose per gli utenti: la semplicità (e-commerce con un click) e la possibilità di utilizzare un sistema di fatturazione già impostato e collaudato.

Le prospettive del Social Commerce in Italia

Altro caso emblematico nel mondo del social commerce è la monster-app WeChat, nata inizialmente come il WhatsApp cinese. All’interno di WeChat, infatti, si trovano circa 600mila mini-app con le quali 170 milioni di cinesi cercano e acquistano ogni giorno prodotti e servizi (fare la spesa, prenotare un taxi o il parrucchiere, solo per citarne alcuni). Considerando, quindi, i progressi nel social commerce di WeChat e Kakao Gift in Asia, una domanda sorge spontanea: che tipo di iniziative possiamo intravedere in Italia? Eccone alcune:

  • La possibilità per aziende di e-commerce di collegarsi ad app di chat emergenti per stimolare l’acquisto d’impulso attraverso il loro traffico naturale;
  • Un’altra valida opportunità di social commerce appartiene alle aziende italiane che già possiedono un grande database di clienti con i quali hanno un rapporto di fatturazione in essere (compagnie telefoniche e pay tv, banche, utilities, telepass);
  • Qualsiasi app con un traffico quotidiano elevato potrebbe cimentarsi nel social commerce, generando risultati positivi.

Come sono cambiate le modalità di acquisto?

Secondo i dati dell’ultimo report dell’agenzia “We are social”, oltre 3,4 miliardi di persone sono utenti attivi sui social networks. Di questi utenti, il 98% accede ai social networks attraverso un dispositivo mobile. L’utilizzo costante dei social networks continua, quindi, ad alimentare un trend come il social commerce. Secondo l’osservatorio “E – commerce B2C”, gli acquisti online nel mondo sono aumentati di circa il 20% rispetto all’anno precedente.  Nel nostro Paese, il valore degli acquisti online ha raggiunto i 27,4 miliardi di euro nel 2018, con un incremento del 16% rispetto al 2017.  Nello specifico, il 31% degli acquisti, corrispondente a 8,4 miliardi di euro, è avvenuto tramite smartphone.

“Il social commerce, – spiega Nathan McDonald, Co-Founder e Group CEO di ‘We Are Social’ – un tempo ‘parente povero’ dell’e-commerce, è cresciuto. [..] In parallelo si stanno muovendo anche le piattaforme che stanno creando funzionalità sempre più evolute per rendere il percorso di acquisto e condivisione il più semplice possibile.”

Promuovere lo shop online

Considerando che il social commerce sta diventando un fenomeno in continua crescita, per chi ha intenzione di promuovere il proprio shop online, occorre seguire una serie di consigli. Ecco alcune strategie e strumenti da utilizzare per il 2020:

  • Usare le stories o le ads, facendo emergere il dietro le quinte dell’azienda, attraverso la diretta durante il lancio di un prodotto o durante gli eventi. Il tutto per mostrare il proprio team e la cultura aziendale;
  • Usare Igtv per recensire prodotti, lifestyle photo, fare unboxing, tutorial e ospitare esperti del settore;
  • Postare le testimonianze dei clienti;
  • Utilizzare link in bio, aggiungere call to action, taggare i prodotti nei post;
  • Usare shoppable stickers;
  • Aggiungere link nelle stories;
  • Stabilire collaborazioni con gli influencer.

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