La gratitudine sul lavoro, al Radar Career Tour l’incontro con Oscar Di Montigny: “Siamo noi a cambiare il mondo”

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Lo Chief Innovability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum spiega ai ragazzi dei Master di Radar Academy la chiave del successo nella vita di tutti i giorni

Un nuovo avvincente appuntamento con il Radar Career Tour. Protagonista dell’incontro moderato in streaming da Ernesto D’Amato, Ceo di Radar Consulting Italia è Oscar Di Montigny, Chief Innovability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum e presidente di Flowe, un progetto fintech del gruppo Mediolanum nato nel 2020 e pensato per chi è più sensibile all’innovazione digitale e ai temi di sostenibilità ambientale. Prima di entrare nel vivo dell’evento dedicato ai giovani e alle opportunità lavorative, conosciamo più da vicino la storia dell’azienda.

Le origini del Gruppo Mediolanum risalgono al 1982 quando viene fondato Programma Italia S.p.A. che nel 1993 diventa Mediolanum S.p.A. e nel 1998 si quota alla Borsa di Milano. Ad oggi Banca Mediolanum S.p.A. è una banca diretta che offre servizi bancari, di investimento, assicurativi e del credito. È una banca italiana con sede legale a Basiglio (MI). Banca Mediolanum è la capogruppo del Gruppo Bancario Mediolanum (presente in Italia, Spagna, Germania, Irlanda, Lussemburgo. “Portare alle famiglie una nuova libertà e una nuova umanità nella relazione con la banca” è la vision del gruppo bancario. Un modo di vedere la realtà fatta di responsabilità, rispetto e gratitudine per gli altri. Sono queste, infatti, alcune delle tematiche trattate da Oscar Di Montigny durante il Radar Career Tour.

Dallo storytelling allo story being. Comprendere in che modo raccontare ciò che facciamo assume un valore particolarmente strategico nel contesto aziendale in cui ci troviamo. Lo sa bene il presidente di Flowe, che a tal proposito ha sottolineato: “Oggi il mercato chiede di saper fare ciò che viene raccontato, saper fare ciò che viene venduto. Non dobbiamo fare soltanto story making o storytelling. Ciò non basta. Non bisogna solo saperlo fare, ma dobbiamo essere quello che facciamo, in un mondo nel quale i driver principali sono trasparenza, fiducia, lealtà e fedeltà. Noi dobbiamo ‘essere’, ecco perché parliamo di story being.”

‘La generazione del cambiamento’. Nonostante il delicato contesto emergenziale legato al Covid-19 e ai suoi pesanti effetti sul lavoro in termini di assunzioni, Di Montigny ha lasciato un messaggio motivazionale agli allievi dei master di Radar Academy. “I ragazzi devono donare sé stessi – ha ribadito il presidente di Flowe con forza ed entusiasmo – . Bisogna trovarsi sempre nella migliore condizione possibile. E’ finito il tempo della vendita, è arrivato il momento di ‘offrirsi in dono’, dobbiamo capire su cosa si poggia effettivamente lo scambio. Ai ragazzi dico che non è necessario offrire la propria vita in cambio di denaro. Invito loro a lavorare con aziende che non abbiano come unico obiettivo quello di divenire la migliore azienda nel mondo. Dobbiamo donare conoscenze, sforzi e vita alle aziende migliori per il mondo.”

‘I professionisti del domani’. “Siete la generazione che può produrre il cambiamento – ha evidenziato Di Montigny – ecco perché è molto importante il concetto di responsabilità. E’ fondamentale che un’azienda sia in grado di esternare la propria mission. E’ molto più interessante lavorare per aziende che, oltre ad avere una missione, abbiano anche una visione. Ciò che serve ad oggi agli individui e alle aziende è la vocazione, cioè la spinta interiore dell’essere. Noi lavoriamo perché il lavoro ci dà dignità, il lavoro è uno strumento funzionale. Per molto tempo, abbiamo confuso lo scopo col mezzo. Il denaro è il mezzo, l’essere umano è l’obiettivo. Le macchine danno risposte, l’essere umano si fa domande. Se non c’è vocazione non si va avanti. Devono comprendere questo i professionisti del domani. “

Di Montigny ha anche parlato dell’interazione con oggetti, nuove sfide e professioni per il futuro, Internet of Things, relazioni sociali, globalizzazione e nuove generazioni. “Saranno etica, valori e comportamenti a farci comprendere che l’ambiente è fondamentale alla sopravvivenza, anziché sfruttarlo senza ragione” ha ammesso. Tornando alle prospettive del domani, Di Montigny ha aggiunto: “La parola del futuro si chiama ‘Innovability’, cioè alterare l’ordine prestabilito delle cose per fare cose nuove. In azienda noi dobbiamo cercare la felicità, non il piacere, che, invece, genera solo dipendenza. Dobbiamo offrire ciò che serve.”

“Ma Perché l’essere umano è la migliore delle ‘tecnologie’?” Si chiede Di Montigny. “Perché le macchine sono un programma, l’essere umano è un progetto. Se la nostra domanda è ‘quale mestiere vogliamo fare’, non dobbiamo andare a lavorare con la prima azienda che può ricompensarci solo in termini economici, piuttosto rimaniamo con la nostra domanda. Anziché avere una riposta professionale, chiediamoci qual è lo scopo della nostra vita come ‘essere umano’. Anche perché mai come in questo momento storico essere ‘essere umano’ fa la differenza. Ricordiamoci che noi stessi possiamo cambiare il mondo. Se non troviamo la risposta, riformuliamo la domanda. La vera battaglia non è nelle strade, ma è contro la mediocrità, è contro quella voce che ci dice ‘non dipende da me’. Per questo oggi bisogna generare gratitudine. Come dice Patrizio Paoletti, tra i massimi esperti in Europa di comunicazione relazionale, ‘fai della tua vita un dono e fai di questo dono qualcosa di significativo per l’insieme.’ 

Prossimi appuntamenti del Radar Career Tour. Il contatto diretto con i professionisti del settore, proprio come la testimonianza di Oscar Di Montigny, rappresenta un valore aggiunto per i ragazzi dei master di Radar Academy, affinchè possano crescere in termini professionali e conoscere nel dettaglio le infinite opportunità di carriera che si prospettano per il loro futuro. Il prossimo e imperdibile appuntamento del Radar Career Tour è in programma martedì 24 novembre 2020, alle ore 18.00, in live streaming (accedendo al canale Facebook della pagina di Radar Academy) con Susanna Beltrami, Senior Leader Recruiter di KPMG Italia.