Radar Academy incontra Johnson & Johnson

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Gli allievi dei Master conoscono il percorso professionale di Laura Spagnolo e Riccardo Aielli (J&J) e nuove opportunità di carriera

Seconda tappa della nuova edizione del Career Tour di Radar Academy. Ospite della nuova puntata: Johnson & Johnson, prestigioso  gruppo Multinazionale, leader Mondiale nel settore Farmaceutico, con 250 aziende e più di 115.500 dipendenti in ben 60 paesi nel mondo,

Ad oggi, tra l’altro, sentiamo spesso parlare di J&J, proprio per il suo vaccino monodose contro il Covid-19.

Il format dedicato alle opportunità e percorsi di carriera con prestigiose aziende partner della Radar è stato trasmesso in live streaming e moderato da Stefania Tatone, Career Coach & Talent Acquisition Specialist di Radar Consulting. A intervenire sono stati: Laura Spagnolo, HR Manager, Talent Acquisition di J&J e Riccardo Aielli, TA Partner- Early Talent Recruiter del gruppo. Entrambi hanno illustrato agli allievi dei Master di Radar Academy il loro brillante percorso professionale.

Le job opportunities

“Ho sempre avuto la tendenza a fare di più di quello che mi veniva chiesto – spiega Laura Spagnolo – creando contaminazioni all’interno di quello di cui mi occupavo. J&J sta promuovendo la digitalizzazione di tutte le sue funzioni. Abbiamo avuto la fortuna e la lungimiranza sul tema dello smart working e sulla digitalizzazione dei processi. J&J sta continuando senza sosta a lavorare sull’innovazione nella funzione HR, così come su tutto il resto dell’organizzazione. La nostra è un’azienda per la quale è molto importante l’Onboarding, l’inclusività. Ognuno ha un background diverso, cerchiamo di garantire equità nel gruppo. Diamo precedenza alle attitudini delle persone. Ci sono funzioni, inoltre, che richiedono una certa preparazione in discipline di natura tecnica-scientifica, in area legale, finance, comunicazione e public affairs, ICT e digital e-commerce, HR, Health, Safety ed Environment.”

Il processo di selezione in J&J

“E’ importante – prosegue l’HR Manager-Talent Acquisition di J&J – saper distinguersi già nella scrittura del proprio curriculum vitae. L’analisi attenta e critica di quello che l’azienda richiede negli annunci di lavoro aiuta a posizionarci in maniera efficace per essere selezionati dall’azienda. E’ necessario non solo prestare attenzione all’aspetto grafico del cv, ma anche renderlo comprensibile e allinearlo rispetto alla posizione ricercata dall’azienda. Il summary deve essere chiaro, breve, sintetico ed efficace. Deve dire in poche righe chi siete e perché l’azienda ha bisogno di voi.”

“Essere troppo poco chiari o brevi è controproducente, bisogna trovare un equilibrio. Rileggere il cv con una lente delle attitudini personali è importante per poi valorizzare quegli aspetti di sé che possono essere apprezzati da un’organizzazione. E’ importante, quindi il cv, ma anche la cosiddetta ‘Pre Recorded Interview’, un qualcosa che da una chance in più sia ai recruiter per conoscere maggiormente la persone che allo stesso candidato per conoscere l’azienda. Equità per noi – evidenzia Spagnolo – vuol dire garantire una retribuzione equa per tutti. Si tratta di un dato che viene monitorato.”

“Quello che noi cerchiamo di fare a livello di gender gap, balance, è che i candidati riflettano la ‘diversity’ sia di genere che sugli aspetti che sono relativi alla diversità di background, di provenienza geografica, di età. L’idea è di evitare qualsiasi tipo di discriminazione. La disabilità è un tema particolarmente importante e sentito all’interno dell’organizzazione. Ci sono dei gruppi che si occupano di garantire l’inclusività e lavorano per far sì che nessuno si senta escluso.”

“L’introduzione di tecnologie nell’ambito del lavoro può spaventare perché si pensa che tolga il lavoro, ma in realtà il lavoro viene trasformato in qualcosa di più appagante e utile. Un altro impatto della tecnologia è quello relativo alla digital health, considerato uno degli obiettivi della nostra organizzazione. L’intelligenza artificiale e la robotica – sottolinea Spagnolo – migliorano la qualità della vita. Oltre a questi importanti aspetti, gestire i dati per guidare il pensiero critico nel lavoro e nella vita è fondamentale. Un approccio di questo tipo rappresenta un valore aggiunto.”

Le skills richieste nel lavoro

“Davanti al cambiamento – afferma Riccardo Aielli – bisogna analizzare la situazione nella quale ci troviamo per poi capire come comportarci di conseguenza. Scoprire, prosperare e impattare, cioè lasciare la traccia della nostra azione, sono per noi tre importanti imperativi. Pazienti, dipendenti, comunità e shareholders sono i soggetti verso i quali le nostre azioni si dirigono.”

“La nostra priorità – aggiunge – è quella di migliorare la salute a livello globale in ogni stadio della vita. La nostra azione si sviluppa attraverso tre settori di business: farmaceutico, dispositivi medici e prodotti di largo consumo. Curiosità intellettuale, intelligenza emotiva e situazionale e resilienza sono le skills più importanti che noi ricerchiamo. L’Application parte sul nostro sito, poi c’è il recruiter che effettua lo screening del cv. Si può accedere ad una ‘Phone Interview’ o ‘Pre Recorded Interview’. Un ulteriore step – rileva Aielli – è quello della ‘Face to Face Interview’ (ad oggi avviene in maniera remota) o dell’Assessment Center. Molto importante è il coinvolgimento spontaneo dei dipendenti che condividono emozioni. Sono anche questi gli aspetti che fanno andare avanti un processo, un’azione in azienda.”

Appuntamento imperdibile con il Radar Career Tour martedì 13 aprile con il gruppo Bosch. Maggiori dettagli verranno forniti attraverso i canali social di Radar Academy. Grazie al Career Tour e a un taglio meramente esperienziale, gli allievi potranno incontrare top Manager con i quali discutere dei profili professionali più ricercati nel mercato, delle competenze da formare e di nuovi progetti da realizzare.