Al via il project work per gli allievi del Master in Management delle Risorse Umane di Bari

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La Business School di Radar Consulting Italia assegna un’attività di progetto sulle job description in azienda

Una ‘sfida’ chiara e attuale quella in cui dovranno cimentarsi gli allievi del Master in Management delle Risorse Umane di Bari erogato da Radar Academy: preparare un project work sulla costruzione ed elaborazione di Job Description di specifiche posizioni aziendali. Il project work è stato assegnatoda Francesco Cautillo, Responsabile delle Risorse Umane di Soa Corporate ed Eliseo Giannoccaro, Head of Talent Acquisition di Borgo Egnazia.

Soa Corporate è un gruppo di sette aziende specializzate in tre aree di settore: logistica, trasporti e distribuzione. Professionalità, competenze e affidabilità sono gli elementi distintivi della società. Soa Corportate si avvale di un polo aggregativo che utilizza metodologie e strumenti in grado di terziarizzare i servizi delle imprese mediante il valore della sinergia e la potenzialità della cooperazione; diverse aziende che, insieme, collaborano e lavorano per il raggiungimento di un unico obiettivo: la soddisfazione del cliente.

Borgo Egnazia, invece, rappresenta l’esperienza viva della Puglia, raccontata dai dettagli di un’architettura unica al mondo, dalla bellezza e dalla cultura secolare del territorio. Molto più di un Resort. Si tratta di un nuovo concetto di ospitalità, incentrato su esperienze locali e autentiche. Borgo Egnazia si trova a Savelletri di Fasano (Brindisi), a pochi passi dalla costa adriatica, dalle colline della Murgia e della Valle d’Itria. Dal 2010, anno di apertura, Borgo Egnazia è parte di Leading Hotel of the World e ha ricevuto una serie di prestigiosi riconoscimenti tra cui i premi “Best Hotel of the Year” di Virtuoso nel 2016 e “Most Life Changing Experience” di Condè Nast UK nel 2017. 

Cosa sono le job description

“Il sistema di ricerca e selezione del personale e l’ingresso in azienda sono strettamente legati al concetto delle ‘tre P’, ovvero posizione, prestazione e potenziale – ha spiegato Cautillo . – La posizione è il ruolo organizzativo all’interno di un contesto aziendale, la prestazione è l’attività che costantemente viene svolta e che è oggetto di misurazione e il potenziale è un qualcosa presente all’interno di una job description, ma che magari non ancora emerge. Il tema della job description è fondamentale per una serie di motivi: misurazione delle performance, analisi del potenziale, elaborazione di un piano di talent management e messa in atto del potere disciplinare. Sono queste le quattro azioni che un responsabile HR pone in essere costantemente.”

Nel corso della videoconferenza, il manager ha illustrato un modello di organigramma di Soa Corporate, facendo particolare riferimento alla struttura delle varie funzioni in azienda, utile nella definizione delle job description. Cautillo ha poi affrontato insieme agli allievi gli aspetti hard e soft delle risorse umane, analizzando i valori aziendali che si celano dietro un intero sistema organizzativo. In poche parole, è stato tracciato il “DNA” di un’azienda, unitamente alle relazioni organizzative e all’elenco delle attività da svolgere.

“La job description – ha aggiunto – non è una procedura, non mira a scrivere i comportamenti e i flussi organizzativi, mira a scrivere le responsabilità e i perimetri di azione. Nella fase iniziale, la job description è il briefing messo a punto da un selezionatore prima di aprire una posizione. Il responsabile HR deve essere un profondo conoscitore delle relazioni organizzative e delle aree di competenza di ogni singola funzione e posizione. La job description – ha ribadito Cautillo – non è altro che la codifica organizzativa di un’offerta lavorativa. Inoltre, bisogna imparare a riconoscere le offerte lavorative valide da quelle fake e questo si può fare solo analizzando l’articolazione di un annuncio di lavoro sui vari portali.”

Di cosa si occupa un HR Manager

A definire le principali mansioni svolte da un responsabile HR è stato Eliseo Giannoccaro, Head of Talent Acquisition di Borgo Egnazia. “Con le job description, si possono creare collegamenti tra tutti i piani (quelli di sviluppo e di talent management ad esempio), perché l’azienda – ha evidenziato – è consapevole delle aspettative in merito ad un determinato ruolo, sia per quanto riguarda il ‘lato soft’, cioè i comportamenti (comunicazione empatica, team building) sia per le competenze tecniche. 

“Il primo compito è, quindi, partire con una job description, che dia la possibilità all’azienda di conoscere specifici ruoli in azienda e sapere cosa aspettarsi. Tuttavia, le aziende, ogni giorno, si arricchiscono di nuove skills, per questo la job description può essere soggetta a costanti modifiche. L’aspetto fondamentale – ha proseguito Giannoccaro – è quello di avere chiari i ruoli presenti all’interno dell’azienda e le competenze che si ricercano. Costruire la job description implica conoscere il punto di partenza, cioè il briefing. Per assumere la risorsa migliore è necessario confrontarsi con il cliente interno (hiring manager) e vivere un periodo in quel reparto per ‘respirare l’operatività’ e capire le skills richieste. Questi sono i compiti fondamentali di cui un bravo HR manager dovrà occuparsi.”

I 12 ragazzi del Master in Management delle Risorse Umane dovranno, quindi, realizzare un vero e proprio project work sulle job description, con la possibilità di confrontarsi con Cautiello e Giannoccaro, professionisti del settore.