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Playroll Specialist: come cambia il ruolo con la digitalizzazione

Scritto da Radar Academy | 8-apr-2026 10.00.00

 

Il ruolo del Playroll Specialist non è più quello di una volta. La digitalizzazione ha trasformato profondamente questa figura, cambiando attività quotidiane, competenze richieste e impatto all’interno delle aziende.

Un ruolo, quello del Playroll Specialist, che un tempo era considerato principalmente operativo oggi diventa sempre più strategico, con un contributo diretto alle decisioni HR e all’analisi dei dati. Ne abbiamo parlato con Michele Avarino, Senior Payroll Specialist in Gruppo Arena, che ci ha raccontato come l’evoluzione tecnologica abbia rivoluzionato questa funzione.

Come è cambiato il ruolo del Playroll Specialist

Secondo Michele Avarino, in passato il lavoro del Playroll Specialist era concentrato soprattutto su attività operative e ripetitive. Il focus principale era il calcolo dei cedolini, la gestione dei contributi e tutte quelle attività amministrative che richiedevano precisione ma che erano spesso meccaniche. Come spiega Michele Avarino, si trattava di una funzione molto tecnica, con un ruolo più marginale nei processi decisionali HR e con poco spazio per attività di analisi o supporto strategico.

Oggi, invece, lo scenario è completamente diverso. Grazie alla digitalizzazione, molte delle attività più ripetitive sono state automatizzate. Questo ha permesso al Playroll Specialist di liberare tempo e concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.

Da ruolo operativo a figura strategica

Michele Avarino sottolinea come l’evoluzione tecnologica abbia trasformato il Playroll Specialist in una figura sempre più strategica. Non si tratta più solo di elaborare buste paga, ma di interpretare dati, analizzare informazioni e supportare le decisioni HR. Oggi il Playroll Specialist può dedicarsi a:

    • analisi dei dati retributivi;
    • supporto alle decisioni HR;
    • monitoraggio dei costi del personale;
    • reportistica e KPI HR;
    • ottimizzazione dei processi payroll.

Come evidenzia Michele Avarino, Senior Payroll Specialist in Gruppo Arena, questo cambiamento ha spostato il focus da attività puramente operative a un ruolo di supporto concreto alle scelte aziendali.

 

Le competenze sempre più richieste

Con questa evoluzione cambiano anche le competenze richieste a un Playroll Specialist. Non basta più conoscere normativa e amministrazione del personale: servono competenze più trasversali e digitali.

Secondo Michele Avarino, diventano fondamentali:

    • capacità di analisi dei dati;
    • conoscenza dei software HR e payroll;
    • competenze digitali;
    • visione dei processi HR;
    • capacità di collaborazione con il team HR.

Il Playroll Specialist diventa quindi un ponte tra amministrazione del personale, tecnologia e strategia aziendale.

Un ruolo sempre più centrale nel settore HR

La digitalizzazione ha trasformato una funzione un tempo considerata tecnica in un vero punto di riferimento per l’area HR. Oggi il Playroll Specialist non si limita più a gestire cedolini e contributi, ma contribuisce attivamente alle decisioni legate alla gestione delle persone.

Come racconta Michele Avarino nella video intervista, questa evoluzione sta rendendo il Playroll Specialist una figura sempre più centrale e strategica all’interno delle organizzazioni, con un impatto concreto sulle scelte HR e sull’efficienza dei processi.

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