Molti pensano che il networking significhi scrivere solo ai recruiter. In realtà, le opportunità nascono anche da altre connessioni. Scopri le 5 figure dovresti avere nel tuo network.
Quando si cerca un nuovo lavoro, è naturale pensare subito ai recruiter. Eppure, le opportunità di carriera non passano solo da loro. Molte nascono grazie alle relazioni costruite con professionisti che possono offrire consigli, condividere la propria esperienza o farti conoscere nuove opportunità.
Per questo, creare un network professionale significa molto più che inviare richieste di contatto: significa costruire relazioni di valore con le persone giuste.
Il networking professionale è una delle competenze più utili per chi vuole crescere nel mondo del lavoro. Non si tratta di chiedere favori o cercare scorciatoie, ma di sviluppare una rete di relazioni basata sul confronto, sulla condivisione di esperienze e sulla fiducia reciproca. Molte opportunità, infatti, nascono proprio grazie alle connessioni costruite nel tempo.
Un buon network può aiutarti a:
La qualità delle relazioni conta molto più della quantità dei contatti.
Tra le figure più importanti da conoscere c'è l'Hiring Manager, ovvero il responsabile del team che sta cercando una nuova persona da inserire. Sebbene il recruiter gestisca il processo di selezione, è spesso l'Hiring Manager a valutare le competenze tecniche dei candidati e a prendere la decisione finale sull'inserimento.
Seguire questi professionisti sui social professionali, leggere i contenuti che pubblicano o interagire in modo pertinente può aiutarti a comprendere meglio le esigenze del ruolo e le competenze più ricercate.
Gli alumni, cioè gli ex studenti della tua università o del tuo percorso di formazione, rappresentano una risorsa spesso sottovalutata. Hanno già affrontato il percorso che stai iniziando e possono raccontarti come hanno costruito la propria carriera, quali difficoltà hanno incontrato e quali competenze si sono rivelate più importanti.
Confrontarsi con chi ha già vissuto un'esperienza simile può offrire indicazioni preziose sia nella scelta del percorso professionale sia nella preparazione ai colloqui.
Quando si valuta un'opportunità lavorativa, conoscere la cultura aziendale è fondamentale. Gli ex dipendenti possono offrire un punto di vista diverso rispetto alla comunicazione ufficiale dell'azienda, raccontando la propria esperienza in modo diretto. Naturalmente ogni esperienza è personale, ma ascoltare più testimonianze permette di avere una visione più completa dell'ambiente di lavoro, delle modalità organizzative e delle opportunità di crescita.
Questo può aiutarti a capire se un'azienda è realmente in linea con le tue aspettative e i tuoi obiettivi professionali.
Se il tuo obiettivo è lavorare in una startup, c'è una figura che non dovresti trascurare: il Founder. Nelle realtà più dinamiche e in fase di crescita, infatti, sono spesso i fondatori a partecipare direttamente alla selezione dei nuovi talenti, soprattutto quando si tratta dei primi inserimenti.
Seguire il loro lavoro, partecipare a eventi di settore o interagire con i contenuti che condividono può rappresentare un'opportunità per conoscere meglio la visione dell'azienda e creare un primo contatto professionale.
Un'altra figura spesso sottovalutata è quella dei Middle Manager. Sono i responsabili che coordinano i team operativi e che, nella quotidianità, lavorano a stretto contatto con le persone che potrebbero diventare i tuoi futuri colleghi. Molto spesso sono proprio loro a segnalare nuovi talenti, suggerire candidati ai recruiter o contribuire alle decisioni durante il processo di selezione.
Confrontarsi con questi professionisti permette anche di comprendere meglio il lavoro concreto che si svolge all'interno del team e le competenze realmente richieste.
Fare networking non significa inviare decine di richieste di collegamento senza un obiettivo preciso. Significa, invece, creare relazioni autentiche nel tempo, mostrando interesse per il percorso degli altri e partecipando attivamente alle conversazioni professionali. Per costruire una rete di valore puoi:
Il networking è un'attività continua, non qualcosa da fare solo quando si decide di cambiare azienda. In fondo, un buon network non si misura dal numero di contatti, ma dalla qualità delle relazioni che riesci a costruire.