Michela Gobessi, Master in Management delle Risorse Umane

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Terminato il percorso universitario, dopo alcuni tirocini e la consapevolezza di non voler lavorare come psicologa dello sviluppo, sono entrata nel mondo delle risorse umane grazie ad uno stage in un’agenzia per il lavoro. Allo stage è seguito il tirocinio professionalizzante di un anno e, prima di iniziarlo, visto il mio interesse per il settore da un lato e le mie poche competenze a riguardo dall’altro, ho deciso di iscrivermi al Master.

Grazie ad esso ho potuto avere una visione delle risorse umane a 360 gradi.

Di cosa ti occupi nella vita professionale?

Attualmente mi occupo di selezione del personale in un’agenzia per il lavoro. La vita in filiale è dinamica, impegnativa e ricca di stimoli.

Sulla base della tua esperienza, cosa consiglieresti a chi si è appena laureato e vorrebbe fare delle Risorse Umane la propria professione?

Mettersi in gioco. Personalmente penso che la “pratica” vada sempre messa al primo posto. Ci rendiamo conto che un lavoro fa per noi spesso solamente dopo averlo sperimentato, gli stage vanno “utilizzati” in quest’ottica a mio parere.

Il mondo delle risorse umane è molto vasto e trasversale, non dovesse andare bene in un ramo ce ne sono molti altri. Lavorare in questo settore può spaziare dall’essere un matematico all’essere un creativo, c’è posto per tutti. Parole chiave: passione, impegno e determinazione.

Pensi che il Master dia valore aggiunto a un candidato per dare una spinta alla propria carriera lavorativa?

Il Master non solo da una spinta alla tua carriera, ti aiuta e ti forma a livello personale. Ti permette inoltre di confrontarti con figure professionalmente importanti e strutturate pronte a raccontare la loro esperienza di crescita reale.

Grazie all’interattività delle lezioni e al numero di partecipanti hai la possibilità di sfidarti e di uscire dalla tua comfort zone, motivo di crescita e consapevolezza.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Dopo un periodo nel ruolo di HR Administrator in Calzedonia Group, la mia forte propensione verso la selezione mi ha spinta a cambiare settore e ho, da poco, firmato un contratto come HR Recruiter per Synergie, un network internazionale che permette a candidati e aziende di trovare le opportunità che stanno cercando, in Italia e nel mondo. Questo è ora il mio progetto e la mia sfida, impegnarmi per diventare sempre più competente.