Linkedin e il Social Media Recruiting

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L’avvento dei Social Network ha rivoluzionato il mondo del Recruiting offrendo soluzioni ed opportunità inimmaginabili fino a qualche tempo fa. A dire il vero, a evidenziare la necessità di un cambio di rotta nel mondo della ricerca e selezione ci aveva già pensato la crisi economica, con la conseguente riduzione dei budget.

Se fino ai primi anni del 2000, infatti, gli strumenti principali a disposizione del Recruiter erano le pubblicazioni su carta stampata, gli annunci radio e le collaborazioni dirette con Università e Centri per l’Impiego, con la crisi economica internazionale a cui sono conseguiti una contrazione delle opportunità lavorative e dei budget aziendali da investire nella pubblicazione di annunci, i selezionatori hanno dovuto individuare strumenti nuovi ed egualmente efficaci. 

La parallela ascesa dei Social Network, in particolare Facebook e Linkedin, ha offerto quindi ai Recruiter la giusta risposta a una esigenza evidenziata dal mercato. 

L’utilizzo dei Social Network, nel campo del Recruiting, è oggi cosa comune, tanto è vero che sentiamo parlare sempre di più di Social Media Recruiting (o Social Recruiting).

I vantaggi del Social Media Recruiting sono molteplici e riguardano sia i selezionatori che gli stessi candidati. Se da un lato, infatti, i Recruiter, attraverso tecniche di Social Media Recruiting sono in grado di profilare al meglio i candidati ottenendo informazioni specifiche sulle loro attitudini, preferenze, capacità di interazione, gusti e competenze, per i candidati, la possibilità di verificare in ogni momento le opportunità di lavoro presenti su specifiche piattaforme e l’avanzamento delle proprie candidature, unite alla possibilità di proporsi direttamente alle aziende rappresenta un passo in avanti davvero apprezzato. 

 

Social Media Recruiting: i dati

Sebbene i dati italiani sul Social Media Recruiting indichino di un sistema ancora in ritardo rispetto ad altre nazioni, il fenomeno è in netta crescita.

A segnalarlo è il nuovo report pubblicato da Adecco, il quale tratteggia il quadro relativo all’utilizzo dei Social Network sia per lo scouting di candidati che per la ricerca di lavoro.

Di seguito alcune delle statistiche più interessanti:

  • I Recruiter passano in media, 45,1% del tempo in rete (che salirà al 55,7% entro un anno) per attività di scouting e analisi dei profili;
  • l’85% di coloro i quali sono alla ricerca di un’occupazione utilizza. per la ricerca, canali digitali ( sebbene solo il 46% ha ottenuto una risposta);
  • il 72% dei recruiter utilizza i Social Network (Linkedin in particolare) per verificare i CV;
  • il 48% dei recruiter dichiara di utilizzare i Social Network per esplorare la personalità dei Candidati.
  • I recruiter affermano che la ricerca di professionisti online – rispetto a quella offline – richiede meno investimenti economici (70,2%), meno tempo (58,1%) ma più investimenti in competenze (48,6%).

L’analisi di questi dati ci permette di ricostruire lo scenario attuale. Se da un lato i Recruiter non hanno ancora del tutto scelto i Social Network come strumento diretto per la selezione, cresce il loro utilizzo per analizzare al meglio il profilo del candidato. Il Social Media Recruiting, tuttavia, è destinato a rappresentare il modello di ricerca e selezione maggiormente diffuso, proprio in virtù delle abitudini dei candidati: se un numero sempre crescente di candidati utilizza gli strumenti digitali, anche il mondo del recruiting dovrà adattarsi a tale fenomeno e sfruttarne i vantaggi che da esso derivano.

 

Social Media Recruiting: Linkedin il canale più utilizzato.

In un’ottica di Social Media Recruiting, Linkedin, Social Network nato per mettere in connessione professionisti dei più svariati contesti lavorativi, non poteva che rappresentare il canale più utilizzato.

Stando ancora ai dati pubblicati da Adecco, sebbene negli ultimi anni si sia registrato un leggero calo. La percentuale di HR che utilizzano Linkedin per svolgere parte del le proprie attività lavorative è pari al 73,6%. Si tratta di un percentuale di assoluto interesse, specialmente se paragonata a Facebook (14,4%) e Instagram (15,3%, in netto aumento rispetto agli ultimi anni).

 

Ma perchè Linkedin è il Social più usato per il Social Media Recruiting?

Come anticipato, la prima ragione risiede proprio nella genetica di questo Social Network che rispetto ad altri di stampo più generalista, nasce con lo scopo di rivoluzionare il mondo del lavoro.

Tale predisposizione va ricercata non soltanto, però, nella mission di Linkedin, ma anche nelle funzioni che mette a disposizione a Recruiter e candidati in un’ottica di Social Media Recruiting.

Scopriamo insieme quelle più interessanti.

Linkedin Job Post

Per una azienda alla ricerca di candidati per una posizione specifica, la prima soluzione che offre LinkedIn è quella di pubblicare un Job Post, utilizzando le stesse logiche che regolano la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie: vi si accede tramite la pagina aziendale, si crea un annuncio che indichi le caratteristiche della posizione e le competenze desiderate e, dopo aver impostato un budget giornaliero di spesa, si paga a seconda del numero di visualizzazioni che l’annuncio riceve.

 

Sistema avanzato per il Matching

Dopo aver pubblicato un annuncio di lavoro, l’azienda ottiene in cambio una lista di candidati perfettamente in linea con le indicazioni descritte nell’annuncio. 

Quando si è in grado di scrivere al meglio un annuncio di lavoro, adattandolo al meglio all’algoritmo di ricerca di Linkedin, si ottiene un notevole risparmio in termini sia economici che di tempo impiegato.

 

Linkedin Recruiting tool

Quando un’azienda è alla ricerca di candidati altamente specializzati è consigliabile utilizzare LInkedin Recruiter, un tool che permette al recruiter di condurre ricerche in prima persona, per mezzo di filtri molto specifici. 

Una volta definiti i parametri, il Recruiter ha la possibilità di costruire una propria lista di candidati validi e procedere al contatto diretto tramite la funzione inMail: se utilizzata in modo corretto, questo tool permette di condurre tutte le fasi di ricerca e selezione all’interno della piattaforma stessa. 

 

Linkedin Recruiting Lite

Con le stesse funzioni di Linkedin Recruiting, è pensato per società che conducono un numero inferiore di ricerche. Attraverso questo tool, Linkedin permette anche ad aziende minori di utilizzare i propri strumenti, ponendosi come canale principale per il Social Media recruiting per aziende di tutte le dimensioni.

 

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