Le lauree con cui è più facile trovare lavoro

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Quali sono le lauree più ricercate dalle aziende?

E le università che consentono ai giovani neolaureati di inserirsi in tempi rapidi nel mondo del lavoro? E’ di fondamentale importanza rispondere a tali interrogativi, soprattutto per quei giovani che al termine del percorso accademico, desiderano avere un buon futuro lavorativo. Avere una chiara consapevolezza sulle lauree in cui si trova lavoro serve proprio a dimostrare che il binomio università-lavoro, non sempre garantisce immediatamente buoni riscontri, almeno non per ogni tipo di indirizzo di studio.

Ad oggi, la sola laurea non basta. A fare la differenza è l’esperienza, quale requisito notevole in grado di catturare l’attenzione di potenziali recruiters. Oltre a pensare alle lauree in cui si trova lavoro, al contempo, è necessario, durante il proprio percorso di studio, avvalersi di “buoni maestri” e possedere discrete soft skills. Le università dovrebbero garantire un corretto funzionamento del binomio università-lavoro, per consentire ai neolaureati di immettersi con più rapidità nel mondo del lavoro. Tuttavia, non sempre questo accade. 

Le lauree più richieste dalle aziende.

A indicare quelle che sono le lauree in cui si trova lavoro è il Report Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal. In base a quanto si apprende dal report, emergono dati rilevanti sulle richieste di laureati da parte del mercato del lavoro. Secondo lo studio, nei prossimi 5 anni assisteremo ad un cambiamento non indifferente della struttura professionale del nostro Paese, con un fabbisogno occupazionale che per oltre il 60% riguarderà laureati e diplomati, e per oltre il 35% le professioni tecniche e ad elevata specializzazione. 

Oltre alle lauree con cui si trova lavoro, fino al 2023, occorreranno tra i 3 e i 3,2 milioni di nuovi occupati per soddisfare le esigenze produttive delle imprese e della pubblica amministrazione. Infatti, pur con una crescita economica molto contenuta (variazione del Pil compresa tra +0,6% e +0,9% fino al 2023), sarà necessario affrontare il naturale turnover sul mercato del lavoro che da solo determinerà oltre l’80% del fabbisogno (2,6 milioni di lavoratori nel quinquennio). 

Gli indirizzi di laurea, in cui lo scarto tra fabbisogno totale e offerta prevista è positivo, quindi, con una maggiore richiesta di profili rispetto a quanti si attende usciranno dalle Università, secondo Unioncamere, saranno quello medico-sanitario, con una richiesta tra 171mila e 176mila unità, seguito da quello economico, da 152mila a 162mila unità, da ingegneria, con una domanda compresa tra 127mila e 136mila lavoratori, e dall’area giuridica, da 98mila a 103mila unità. Sono queste, quindi, le lauree con le quali si potrà trovare lavoro.

Scegliere un Master post laurea per trovare lavoro.

Guardare solo alle lauree con cui è più facile trovare lavoro, però, non basta. Da anni, ormai, in Italia si registra un aumento esponenziale del numero dei neolaureati che decidono di continuare gli studi con un percorso di specializzazione. Ecco che in questo caso si colloca il Master, un’ulteriore occasione per ottenere maggiori opportunità lavorative in un ambiente sempre più competitivo e che il più delle volte “chiude gli occhi” davanti alla professionalità del candidato. Bisogna, quindi, focalizzarsi in maniera attenta sulle reali opportunità garantite dalle lauree con cui si trova lavoro.

Una dinamica che in un certo senso viene “implicitamente” accettata, considerando che, a oggi, la laurea rappresenta un traguardo raggiunto da un numero sempre più elevato di individui e che il mercato del lavoro non tiene davvero conto del reale valore del titolo accademico. Sapere con esattezza le lauree con cui si trova lavoro è davvero molto complesso. Ecco perché molti neolaureati hanno il bisogno di acquisire maggiori competenze per potersi differenziare da potenziali competitors. Altri, invece, continuano ad investire le proprie risorse negli studi. Chi, infatti, non riesce a trovare lavoro dopo una laurea in tasca e dopo svariati tentativi, cerca di apprendere delle skills più “tecniche” e spendibili. 

Il Master, in tal senso, si posiziona proprio fornendo un approccio meno teorico e più orientato alla pratica; si tratta, per questo, di una soluzione ideale per riscontrare finalmente un bilancio positivo tra gli sforzi avvenuti durante il percorso di studio e la continua ricerca di un impiego. I master post-laurea posso essere definiti, dunque, come un vero e proprio investimento quando servono ad entrare nel mondo del lavoro, una buona opportunità di crescita. Tuttavia, così come per le lauree in cui si trova lavoro, anche per i master bisogna analizzare a fondo tutte le proposte suggestive che ci vengono incontro, per evitare di incombere in truffe ed inutili spese. 

Una valida soluzione al termine del proprio percorso accademico è quella proposta da Radar Academy, la Business School di Radar Consulting Italia, società di ricerca e selezione di personale qualificato autorizzata dal Ministero del Lavoro, che offre master innovativi e rigorosamente in linea con le professionalità e le competenze richieste direttamente dalle migliori aziende nazionali e multinazionali.

I punti di forza possono essere così sintetizzati:

  • Corpo docente caratterizzato prevalentemente da manager e professionisti provenienti da aziende leader di settore; 
  • Erogazione formativa concreta e basata sull’apprendimento di competenze direttamente spendibili nel mondo lavorativo; 
  • Stage realmente garantiti.

Uno degli aspetti interessanti è la possibilità di frequentare le lezioni, dalla durata di 6 mesi, in formula week end, consentendo di conciliare i tempi di studio o lavoro con quelli destinati al percorso formativo.

Tra i principali Master promossi dalla Radar Academy si segnalano i seguenti:

Per avere maggiori informazioni sulle modalità di ammissione contattaci utilizzando il form sopra.