In Italia ci si laurea troppo poco e troppo tardi: una proposta rivoluzionaria di riforma dell’Università

Condividi questo articolo

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

L’obiettivo da raggiungere è avere neolaureati più giovani e più abili, in grado di soddisfare le reali esigenze di mercato.

Una recente ricerca Istat ha messo in luce che non solo l’Italia produce pochi laureati (19% contro il 33% della media europea), ma anche che questi “pochi” hanno più difficoltà a trovare lavoro rispetto ai loro colleghi europei. Del resto, quest’ultima circostanza aiuta a comprendere anche il motivo per cui abbiamo pochi laureati: perché fare l’università, se poi non trovo lavoro?

 

Kongnews_13.04.21

Condividi questo articolo

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Articoli Correlati

Crediti

ASSOCIATA
ASSEPRIM
AUTORIZZATA
MINISTERO DEL LAVORO
ASSOCIATA
ASFOR
AUTORIZZATA
REGIONE LOMBARDIA
SUPPORTIAMO
AIDP