In Italia ci si laurea troppo poco e troppo tardi: una proposta rivoluzionaria di riforma dell’Università

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L’obiettivo da raggiungere è avere neolaureati più giovani e più abili, in grado di soddisfare le reali esigenze di mercato.

Una recente ricerca Istat ha messo in luce che non solo l’Italia produce pochi laureati (19% contro il 33% della media europea), ma anche che questi “pochi” hanno più difficoltà a trovare lavoro rispetto ai loro colleghi europei. Del resto, quest’ultima circostanza aiuta a comprendere anche il motivo per cui abbiamo pochi laureati: perché fare l’università, se poi non trovo lavoro?

 

Kongnews_13.04.21