HR Marketing: il Marketing al servizio delle HR

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Hr Marketing: come il marketing influisce sulle strategie delle Risorse Umane

Candidato, consumatore o collaboratore? Nella vita di tutti i giorni ricopriamo molteplici ruoli, in molti casi sovrapposti. In ambito lavorativo, poi, grazie alle nuove tecniche di employer branding, tale sovrapposizione risulta ancor più accentuata. Se il compito del marketing, infatti, è quello di veicolare i messaggi principali di un’impresa all’esterno, l’area HR opera affinché i valori aziendali siano maggiormente impressi nella mente di candidati e dipendenti. Detto in altre parole, candidati e dipendenti oggi sono oggetto di strategie di comunicazione verticali che li rendono simili a veri e propri consumatori dei servizi aziendali.

Perchè il marketing e la comunicazione influiscono anche nelle strategie HR?

Se da un lato la comunicazione svolge un ruolo cruciale all’interno di un contesto aziendale, dall’altro è necessario che essa rispecchi al massimo i valori aziendali percepiti dai dipendenti affinché crei engagement tra loro. In tal senso, è lo stesso dipendente a divenire il primo fan dell’azienda, per questo è opportuno che venga trattato come un vero e proprio cliente. 

Solo un’azienda che attraverso un processo comunicativo all’avanguardia riesce a trasmettere elementi fondamentali come l’innovazione tecnologica e il welfare aziendale, riuscirà ad essere percepita al meglio dai propri dipendenti e, di conseguenza, a rafforzare la propria immagine. 

Se il cliente acquista per una mera necessità, il fan compra per fiducia. Spesso tende a spendere anche di più, promuovendo l’immagine aziendale anche tra i conoscenti. In questo caso, dunque, perché il marketing e la comunicazione influiscano positivamente sullo sviluppo di un’azienda, occorre trasformare i clienti e i dipendenti in fan. 

La comunicazione, inoltre, si rivela fondamentale per due aspetti:

  • Capacità di promozione del valore: la comunicazione valorizza le competenze distintive di un’impresa e favorisce la diffusione della conoscenza;
  • Dare vita al valore: promuovendo l’immagine e quindi la credibilità strategica dell’azienda, la comunicazione riesce a creare un vero e proprio patrimonio intangibile. 

Nell’era dei social network, i dipendenti diventano l’emblema di una realtà aziendale trasmettendo all’esterno la propria esperienza relativamente alle mansioni svolte e i valori aziendali. Nell’ambito dell’HR marketing, quali sono gli elementi che favoriscono in azienda la promozione di strategie di comunicazione e marketing? Eccone alcuni:

  • Realizzazione di eventi di team building;
  • Invio di newsletter di aggiornamento;
  • Organizzazione di riunioni;
  • Produzione di contenuti da parte dei dipendenti per il blog aziendale;
  • Focalizzazione sul buon uso della parola.

Employee experience & customer experience: strategie fondamentali per HR e Marketing. 

Per comprendere  di cosa si occupa l’HR Marketing è necessario prendere in esame due concetti significativi: l’employee experience e la customer experience. La prima può essere definita come il risultato dell’interazione tra un individuo, durante la propria carriera, e l’azienda. Un Employee experience positiva incide, quindi, sul comportamento della persona nei confronti dell’organizzazione. 

La customer experience, invece, è l’insieme di interazioni che si presentano tra un individuo e un brand nell’ambito di una serie di elementi distintivi (i touch point) e nell’intero ciclo di vita del cliente. Si tratta di interazioni che in un contesto di HR Marketing influiscono su utenti, clienti e fornitori del servizio, generando impatti cognitivi e comportamentali. 

Se è vero che l’interazione del dipendente con la propria azienda è in grado di influire sulla percezione del brand all’esterno, in che modo l’employee journey, cioè il ‘percorso’ del dipendente all’interno dell’azienda, può essere funzionale a strategie di HR Marketing?

  • Attraendo risorse in grado di creare valore all’esterno per promuovere l’immagine aziendale mediante strategie social;
  • Consentendo ai candidati di stabilire un rapporto diretto con l’azienda attraverso strategie di gamification o piattaforme specializzate che supportano la fase di recruiting;
  • Seguendo ogni fase dei dipendenti durante il processo di inserimento in azienda (onboarding);
  • Adottando soluzioni di digital workplace stimolando la produttività personale e l’integrazione di strumenti aziendali;
  • Promuovendo l’empowerment, ovvero la fase nella quale i dipendenti vengono dotati di strumenti utili per mettere in campo al meglio le proprie competenze e far fronte a nuove sfide.

Sia la customer experience che l’employee experience, se positive, all’interno dell’HR Marketing riescono a generare esperienze personalizzate e una serie di vantaggi competitivi per l’azienda, con l’obiettivo di mantenere i talenti all’interno di un contesto organizzativo e di favorire la qualità del rapporto con i clienti finali. 

Il primo punto di contatto tra HR e Marketing: employer branding

L’HR Marketing presuppone numerose tecniche specifiche che si fondano su un cambio di paradigma che vede i collaboratori aziendali trasformarsi in veri e propri “ambasciatori di brand”.

L’Employer Branding nelle risorse umane diventa a tutti gli effetti una fase cruciale per l’HR Marketing.

Quando ci riferiamo, infatti, ai consumatori finali sappiamo che i valori che devono essere comunicati devono stimolarli affinché essi scelgano il brand e, per di più, si pongano come “ambassador” verso potenziali contatti. Lo stesso approccio, in un’ottica di HR marketing,  va dedicato ai dipendenti. Avviare un processo di trasformazione della cultura organizzativa del lavoro è cosa complessa e richiede professionisti specializzati, tuttavia è possibile partire considerando le seguenti indicazioni:  

  • Creare una visione orientata alle persone. In questo caso, è necessario conoscere l’azienda sia internamente che esternamente e le persone con le quali collaborare, al fine di avere una visione di insieme maggiormente chiara;
  • Produrre contenuti che i dipendenti hanno voglia di condividere. Non possono essere trascurati quei contenuti che i dipendenti si aspettano di vedere e condividere. Ecco che rendere i propri collaboratori attivi nella produzione dei contenuti non può che essere un vero e proprio valore aggiunto per l’azienda;
  • Monitorare i risultati. Attraverso la misurazione degli obiettivi raggiunti viene favorita la collaborazione tra colleghi nel settore dell’HR Marketing e allo stesso modo vengono prodotte soluzioni innovative per l’ottimizzazione di ciò che funziona.

 

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