Diventare Welfare Manager

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Diventare Welfare Manager, competenze necessarie e percorso da intraprendere.

Sostenere il benessere dei lavoratori, dal punto di vista psico-fisico, materiale, sociale ed etico, può essere considerato ormai un imperativo per le aziende. Ascolto attivo e interazione con i dipendenti sono soltanto alcuni degli aspetti primari che rientrano in un’ottica di welfare aziendale. Ma di cosa si tratta esattamente?

Welfare aziendale come funziona

Si tratta di un piano aziendale che ha l’obiettivo di assegnare benefici, cioè beni, prestazioni, opere e servizi in genere sotto forma di rimborso spese. Il welfare aziendale può essere istituito dal datore di lavoro mediante un regolamento aziendale, oppure attraverso un contratto/accordo aziendale.

Il welfare aziendale implica una serie di vantaggi per i dipendenti, legati all’esenzione totale o parziale da imposte e contributi e al contempo per i datori di lavoro che possono usufruire dell’esenzione contributiva e della deducibilità totale o parziale dal reddito d’impresa secondo i criteri di legge.

Accanto alla diffusione dei modelli di welfare aziendale si è assistito alla nascita una nuova figura di valenza strategica per le aziende: il Welfare Manager. Una figura professionale che elabora, gestisce e monitora i programmi di welfare sia a livello aziendale che territoriale. Il Welfare Manager si occupa, quindi, di interventi di supporto ai responsabili della gestione delle HR nell’ambito di welfare e Smart Working anche durante le fasi di contrattualizzazione e negoziazione.

La figura del Welfare Manager non deve essere confusa con quella del sindacalista, in quanto il suo compito è quello di operare con interventi specifici ed efficaci, con l’obiettivo di garantire un ambiente lavorativo produttivo e soddisfacente. All’interno di ogni contesto organizzativo, il Welfare Manager ha incarichi ben precisi concordati con i Ceo (Chief Executive Officer).

Tra le principali mansioni del Welfare Manager abbiamo:

  • Definizione e coordinamento della politica del welfare aziendale con le HR e i Ceo;
  • Elaborazione di sondaggi per interpretare le esigenze dei lavoratori; 
  • Messa a punto di eventuali iniziative e gestione dei fondi;
  • Gestione di rapporti con partner esterni (clienti, fornitori).

Il Welfare Manager può essere definito a tutti gli effetti un leader, proprio perché il suo obiettivo è di lavorare per una politica orientata al benessere dei dipendenti. Attraverso una formazione mirata e con una valida capacità di leadership, la figura del welfare manager si pone in prima linea per eventuali programmi di formazione aziendale, counseling e training. 

L’aspetto innovativo che risiede nella professione del Welfare Manager è proprio la sua capacità di inventare e reinventarsi costantemente e, come ogni ottimo professionista, deve dedicare parte del proprio tempo alla formazione

Il Welfare Manager, inoltre, può anche svolgere la sua professione da libero professionista, ma naturalmente occorre considerare sia i rischi che i benefici. E’ consigliabile, in tal senso, che un potenziale Welfare Manager abbia prima consolidato una serie di esperienze sul campo che confermi le proprie capacità.

Welfare aziendale cos’è 

Un mix di prestazioni non monetarie che il datore di lavoro mette a disposizione in azienda. Può essere definito in questi termini il concetto di welfare aziendale. Si tratta, quindi, di misure e iniziative che l’azienda mette a disposizione con lo scopo di promuovere il benessere dei lavoratori e dell’impresa stessa. 

In tal senso, per l’azienda è necessario effettuare un’analisi dei costi e degli investimenti che è in grado di sostenere. Toccherà poi all’impresa saper identificare le reali esigenze dei suoi dipendenti, considerando fattori rilevanti come età, sesso, interessi e situazioni familiari. In questo modo è possibile garantire benefit e servizi, per poter aumentare la produttività aziendale. 

Anche i dipendenti potranno poi essere inclusi nella definizione del sistema di welfare, in modo tale da verificare se i servizi offerti possano davvero risultare vantaggiosi. Basti pensare, ad esempio, alla creazione di una piattaforma web accessibile ai soli dipendenti con tutta una serie di convenzioni a loro disposizione.

In che modo il welfare aziendale si rivela vantaggioso?

I principali benefici per i dipendenti e per la stessa azienda possono essere così sintetizzati:

  • Migliori condizioni economiche per i lavoratori;
  • Servizi ad hoc per sé e per la propria famiglia;
  • Benessere dei lavoratori (benessere psicofisico, maggiore motivazione e rapporto di fiducia verso il datore di lavoro);
  • Diminuzione del tournover del personale (ottimizzazione dei costi sulle nuove assunzioni, riduzione dell’assenteismo, favorendo la salute del lavoratore con successivi benefici sull’aspetto fiscale).

Welfare aziendale esempi

Sono numerosi i servizi e i benefit che possono essere definiti esempi di welfare aziendale.

Tra i principali ne citiamo alcuni:

  • Asili nido;
  • Scuola materna;
  • Sport (palestra, piscina);
  • Buoni pasto;
  • Piani assicurativi;
  • Assistenza medico-sanitaria integrativa;
  • Piani previdenziali;
  • Libri scolastici;
  • Buoni carburante;
  • Corsi di lingue;
  • Buoni acquisto;
  • Corsi di formazione;
  • Viaggi;
  • Agevolazioni per i mutui;
  • Buoni per i trasporti;
  • Biglietti per cinema, teatro, musei.

Un Master per diventare Welfare Manager: Master in Management delle Risorse Umane 

Tra i vari percorsi formativi che è possibile intraprendere per diventare Welfare Manager, il Master in Management delle Risorse Umane Potrebbe essere quello più efficace.

Si tratta di una scelta orientata all’approfondimento di funzioni legate alle teorie e strumenti specifici HR, utili a rendere un’azienda particolarmente competitiva sul mercato del lavoro. 

Il Master in Management delle Risorse Umane mira, dunque, a sviluppare un approccio sistematico volto alla gestione delle organizzazioni.

In tal senso, nell’ambito delle Risorse Umane, il Master consente di capire in che modo interpretare le esigenze del settore del welfare pubblico e privato con particolare riferimento alle conoscenze utili per la progettazione di soluzioni welfare da adottare nei vari contesti.

Se vuoi lavorare nelle Risorse Umane e diventare un Welfare Manager scopri di più sul Master in Management delle Risorse Umane Radar Academy e sulle storie dei nostri Allievi che hanno trovato lavoro a seguito del Master, oppure contattaci utilizzando il form che trovi sopra.