Cosa fare dopo un colloquio di lavoro?

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Hai sostenuto un colloquio di lavoro e dopo qualche settimana non hai ancora ricevuto alcuna risposta dall’azienda? A chi non è capitato, almeno una volta, di trovarsi in una situazione del genere?

Cosa fare in questo caso. Se dopo qualche settimana non hai ricevuto alcun tipo di comunicazione da parte dell’azienda con cui hai sostenuto un colloquio di lavoro, tocca a te agire! Innanzitutto, al termine di un colloquio di lavoro dovresti chiedere al responsabile HR la data prevista per la scelta del candidato. Inoltre, potresti anche inviare anche una mail o contattare telefonicamente l’azienda per continuare a dimostrare il tuo entusiasmo.

Altro aspetto che non devi trascurare è quello di prendere contatti con le persone con cui hai sostenuto il colloquio. Una buona dose di pazienza è sempre utile in questi casi. Se da giorni il nostro selezionatore non si fa sentire, potresti intanto continuare con la ricerca del lavoro, fissare nuovi colloqui e tentare la fortuna altrove. E’ inutile fossilizzarsi esclusivamente su un colloquio di lavoro. Esistono infinite possibilità di carriera, non arrenderti fin da subito!

Se l’azienda non ti fornisce alcuna notizia in merito all’esito del colloquio, non fare anche tu lo stesso. Cerca piuttosto di non scomparire da un giorno all’altro e non eliminare qualsiasi tipo di contatto. Sii aperto al dialogo, fai networking e instaura contatti funzionali alla tua crescita professionale.

Le domande da non fare durante un colloquio di lavoro

Ok, dall’azienda non ho ottenuto alcun tipo di riscontro subito dopo il colloquio. Sono davvero sicuro di aver fatto una buona impressione? Secondo una ricerca della New York University, citata dall’Huffington Post, servono solo 10 secondi al recruiter per avere una prima impressione. Per questo è necessario che tu stia calmo e riesca a mostrare i tuoi punti di forza senza farti prendere dal panico.

Se conosci a malapena l’azienda presso la quale hai inviato la tua candidatura o addirittura utilizzi un cv disordinato e poco attinente con la posizione a cui stai puntando, allora è inutile tentare un colloquio. Frasi come “sono pronto ad accettare qualsiasi ruolo vogliate assegnarmi” oppure “l’importante è lavorare” sono del tutto sconsigliate.

Dopo un colloquio di lavoro, non basta riflettere sul tipo di domande che hai posto nei confronti del tuo selezionatore. Devi prestare attenzione a quelle da evitare, altrimenti rischieresti di fare una cattiva impressione:

  • “Di cosa di occupa la vostra azienda?” Con questo genere di domanda rischi di apparire superficiale e di non avere nemmeno una conoscenza basilare dell’azienda;
  • “Quanto guadagnerò?” Chiedere fin da subito informazioni sulla tua retribuzione, potrebbe farti risultare inappropriato e interessato esclusivamente all’aspetto economico;
  • “E se non mi trovassi a mio agio con i miei colleghi?” Con questo tipo di domanda, il recruiter potrebbe pensare che in passato hai avuto problemi con il tuo gruppo di lavoro, che potrebbero ripresentarsi in caso di assunzione;
  • “Ha figli?” Evita domande troppo personali;
  • “Posso fare chiamate personali durante l’orario di lavoro?” Anche una domanda di questo genere denota poca professionalità, quindi evitala!

Come chiedere feedback sull’esito del colloquio di lavoro. Anche se sono passate diverse settimane dall’ultimo colloquio con l’intervistatore e non hai ancora avuto alcun tipo di comunicazione, non avere paura di risultare assillante.

Potresti formulare una mail, motivando il tuo entusiasmo ed evidenziando la necessità di avere un riscontro in merito all’esito della selezione. Secondo quanto si legge su ‘Cv Plus’, ecco alcuni semplici accorgimenti per avere un feedback sul tuo colloquio di lavoro:

  • Utilizza un oggetto diretto ed efficace. In questo modo, il recruiter comprenderà fin da subito le tue esigenze, prima ancora di aprire l’intero messaggio;
  • Manifesta il tuo interesse per l’annuncio di lavoro. Continua a dimostrare di essere motivato per quella posizione di lavoro, in modo tale che il selezionatore possa riscontrare un reale entusiasmo da parte tua;
  • Sii specifico. Poni in modo diretto le tue domande, evitando di elencare dettagli inutili;
  • Sii disponibile. Assicurati che nel messaggio si evidenzi la tua apertura al dialogo e di conseguenza la tua disponibilità di fronte ad eventuali chiarimenti;
  • Trasmetti professionalità. Rivolgiti al recruiter con toni adeguati, ringraziandolo per l’attenzione e la sua disponibilità. In questo modo, dimostrerai di essere molto professionale;
  • Evita errori ortografici. Prima di inviare la tua mail, rileggine il testo per evitare che ci siano errori grammaticali o di ortografia.

Indubbiamente, nel caso in cui l’esito del colloquio di lavoro fosse positivo, non è necessario seguire questa serie di passaggi, ma cerca comunque di dimostrare quotidianamente il tuo interesse per la posizione lavorativa a cui stai puntando.

Chiariti quelli che sono i passaggi da seguire dopo un colloquio di lavoro, cosa aspetti a far sentire la tua voce? Non avere paura di sbagliare, ma sii proattivo anche nel richiedere le informazioni di cui hai bisogno. Se dovesse andar male, non preoccuparti! Ci sono tante altre opportunità lavorative a cui puntare che aspettano solo te!