Come scrivere un curriculum vitae perfetto: le linee guida

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La lunghezza del curriculum vitae incide durante sulla candidatura ad un annuncio di lavoro? Certamente. Inutile girarci attorno. Per essere davvero ideale, un cv non può chiaramente essere composto da 10 pagine. Una o al massimo due pagine, se scritte efficacemente, possono rivelarsi vincenti. In questo articolo ti sveleremo alcuni semplici passaggi da seguire per scrivere un cv di successo.

I consigli per un curriculum perfetto

Hai bisogno di scrivere il tuo cv e non sai quali sono gli errori da evitare? Ecco alcune utili indicazioni per compilare il tuo “biglietto da visita”:

  • Utilizzare modello e layout funzionali. In base a quanto emerge da un articolo pubblicato su ‘Today’, questa fase si rivela necessaria per strutturare al meglio il tuo curriculum vitae. Cerca fin da subito di comprendere in che modo adattare il modello che userai per l’impaginazione e quali sono le tue reali esigenze;
  • Stile comunicativo adatto al contesto. Scrivere il cv con linguaggio informale, come se ti stessi rivolgendo ai tuoi amici, non è di certo l’ideale. Cerca di utilizzare un tono professionale;
  • Indicare le esperienze professionali recenti. Assicurati di specificare ciò di cui ti occupi partendo dalle esperienze più recenti per poi passare a quelle del passato;
  • Essere brevi. Non cercare a tutti i costi di “catturare” l’attenzione del recruiter scrivendo tante pagine sul tuo conto. Un buon cv deve essere breve, lineare e coinciso. Indica la posizione alla quale aspiri e cerca di mantenerti su una pagina o al massimo due, non di più;
  • Evitare errori grammaticali. Non essere frettoloso. Prima di inviare il tuo cv, rileggilo ed assicurati che non ci siano errori grammaticali;
  • Inserire attività professionali inerenti alla posizione per la quale ti sei candidato. In questa fase, è necessario specificare le esperienze lavorative attinenti alla posizione a cui aspiri. Per questo, evita di inserire dettagli che potrebbero distogliere l’attenzione del selezionatore dal tuo curriculum;
  • Allegare una lettera di presentazione. Unitamente al curriculum vitae, è utile inserire una lettera di presentazione che spieghi il motivo per il quale hai deciso di candidarti a quell’annuncio di lavoro, il tipo di contributo che potresti apportare all’azienda e i tuoi punti di forza.

Cosa scrivere sul cv

Redigere un buon curriculum vitae è la via maestra per accedere al mondo del lavoro con successo. Ecco perché è importante prestare cura e attenzione per la sua stesura. Se, però, dopo vari tentativi, non hai ancora ricevuto un feedback, significa che c’è qualcosa da cambiare.

Ma cosa esattamente? Non hai specificato al meglio la posizione lavorativa alla quale aspiri? Non sei riuscito a fare leva efficacemente sulle tue competenze? Oppure non è andato bene il colloquio di lavoro? Oltre agli aspetti tecnici da tenere in considerazione durante la stesura del tuo curriculum vitae, è bene che tu colga l’occasione per riflettere anche sull’aspetto contenutistico. La domanda non è solo “come devo scrivere il cv?” ma “cosa devo scrivere sul cv”?

Per fare in modo che un potenziale recruiter percepisca il tuo reale interesse per quella posizione lavorativa, il primo consiglio è quello di elencare sinteticamente i tuoi dati (informazioni di contatto, percorsi formativi, esperienze professionali e competenze).

Se vuoi partire dal percorso formativo, assicurati di indicare quello più recente. Se, ad esempio, hai frequentato un Master, è opportuno partire da lì per poi indicare il corso di laurea e diploma di scuola superiore. E’ importante, inoltre, anche specificare eventuali corsi di aggiornamento che stai seguendo, al fine di rimanere aggiornato.

Ci sono poi altri elementi da prendere in considerazione per scrivere un cv efficace: specificare le ragioni per le quali da tempo non hai trovato un impiego ed essere sinceri. Essere coerenti tra ciò che diciamo e ciò che facciamo nel tempo paga. Un altro dettaglio da non trascurare consiste proprio nell’indicare attività extralavorative, come ad esempio attività di volontariato o hobby. In fase di selezione, anche questi elementi possono rivelarsi incisivi ai fini di un’assunzione.

Gli errori da evitare

Ok, adesso sappiamo come e cosa fare per scrivere un cv vincente. Ricapitoliamo, quindi, gli errori da evitare:

  • Inviare lo stesso cv e cover letter per ogni tipo di annuncio di lavoro;
  • Utilizzare informazioni false;
  • Fare errori grammaticali;
  • Scrivere troppe pagine sul cv;
  • Utilizzare un tono informale;
  • Mancanza di personalizzazione.

La ricerca attiva di un lavoro non è affatto un’operazione scontata. Richiede costanza e impegno. E’ necessario, inoltre, tenere traccia delle candidature effettuate e non dimenticare con quali aziende ci siamo confrontati e le posizioni lavorative per le quali ci siamo candidati.

In ultimis, per risultare davvero vincente, se il recruiter dovesse chiamarti per presentarti ad un colloquio di lavoro, cerca di ricordarti dell’annuncio di lavoro al quale ti sei candidato.

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