Master Risorse Umane post laurea, guida alla scelta

scelta del master hr

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Facciamo il punto sulle possibilità di avere una formazione specifica dopo il percorso accademico in base alle tue necessità e disponibilità.

Quella del responsabile delle risorse umane è una figura centrale per ogni azienda e soprattutto negli ultimi anni, complici alcuni cambiamenti del mercato, sta diventando un profilo con un ruolo sempre più centrale e strategico in un settore in continua espansione. Parliamo, dunque, di un professionista sempre più richiesto sul mercato, per il quale le prospettive che si vanno delineando in termini di carriera possono essere molto interessanti. Ma come si costruisce un lavoro in questo settore? Da dove si comincia?

Se stai leggendo questo post sarai come minimo interessato all’ambito risorse umane e penserai quanto meno di avere una qualche abilità nella gestione delle persone: doti comunicative, attitudine al problem solving, flessibilità, empatia, capacità di valorizzare il talento.

Fin qui siamo all’ABC ma se continuerai nella lettura di questo articolo scoprirai che la figura dell’HR (Human Resources) manager del futuro – neanche troppo lontano – è molto distante da quella di un profilo amministrativo che si occupa di turni di lavoro e buste paga.  Se vuoi saperne di più, ma soprattutto se cerchi degli strumenti pratici e concreti per accostarti a questo settore e iniziare a gettare le basi di una carriera soddisfacente nell’ambito risorse umane, leggi questo post.

Cosa fa chi si occupa di risorse umane?

Prima di esaminare l’ampia offerta di percorsi formativi che, tra enti e università, oggi rende davvero complessa la scelta di un Master post laurea, facciamo chiarezza su quale sia la formazione specifica utile a costruire il profilo di un responsabile delle risorse umane di successo.

Come abbiamo premesso, questa figura professionale si è evoluta rapidamente negli ultimi anni – complice anche la digital transformation che sta modificando i modi che i recruiter hanno per cercare, conoscere e selezionare risorse umane anche – e sempre di più – sfruttando le potenzialità della rete.

Di conseguenza sono richieste competenze nuove e aggiornate: le passiamo in rassegna rispettivamente in questo paragrafo e nel successivo.

In sintesi, i compiti principali di un HR manager sono:

  • selezione dei migliori profili professionali da collocare nei diversi settori aziendali
  • formazione continua e costante del personale
  • gestione del team di lavoro allo scopo di essere funzionale agli obiettivi strategici dell’azienda
  • training motivazionale di dipendenti, collaboratori e stagisti

Qui trovi un approfondimento dettagliato con l’elenco delle 10 mansioni specifiche del responsabile delle risorse umane

Responsabile delle Risorse Umane: sempre più un career coach

Come hai capito, siamo lontani dal “semplice” ruolo amministrativo che una volta, tra richieste di ferie e buste paga, era la funzione più centrale per un Responsabile delle Risorse Umane.

Oggi un HR manager è un vero supporto costante per i lavoratori di un’azienda, sempre più career coach, si deve occupare anche di valorizzare le risorse umane e di promuoverne lo sviluppo e le competenze. Ecco perché il responsabile delle risorse umane un ruolo di punta per ciascuna azienda che voglia essere competitiva sul mercato.

Se appartieni alla categoria dei sognatori e, oltre che seguire indicazioni concrete e pratiche, ami lasciarti trasportare dalle suggestioni (quelle utili!), scopri qui quali sono i 5 film sul mondo delle risorse umane dai quali puoi trarre insegnamenti preziosi. 

Master in Management delle Risorse Umane

Master in Management delle Risorse Umane

Durata totale 6 mesi
Scegli Live Streaming oppure in Presenza (13 sedi in Italia)
Stage Retribuito Garantito
Consulenza di Carriera inclusa

Quali sono le competenze richieste a un responsabile delle risorse umane?

Come avrai potuto capire se sei arrivato a leggere sin qui, oggi per lavorare nelle risorse umane è necessario stare al passo con i tempi di un settore in continua evoluzione: serve, dunque, formarsi e aggiornarsi costantemente, oltre che essere sempre più multitasking.  Questo vuol dire che abilità e competenze si vanno moltiplicando – di pari passo con l’innovazione del mercato del lavoro – e sono sempre più trasversali. È solo un assaggio questo se ti diciamo che un HR manager deve saper:

  • analizzare i fabbisogni dell’azienda in termini di risorse umane e soddisfarli cercando e selezionando i migliori profili
  • supervisionare gli aspetti normativi e amministrativi relativi alla gestione del personale
  • amministrare il personale (organizzare turni, ferie, seguire pratiche di infortunio o congedo, controllare assenze e presenze, ecc.)
  • sovrintendere alla stipula dei contratti e all’elaborazione delle buste paga
  • valutare il rendimento del personale e definire i criteri di crescita professionale per ciascuno
  • coordinare la formazione dei dipendenti secondo piani specifici ritagliati su misura di ciascun profilo professionale

Quest’ampio ventaglio di mansioni implica necessariamente una serie di competenze trasversali e attitudini essenziali per saper relazionarsi con i lavoratori, ascoltarli e comprenderli. Quanto meno capacità di:

  • comunicazione
  • svolgere più compiti contemporaneamente (multitasking)
  • pianificazione
  • negoziazione 

Se ti interessa approfondire l’argomento, scopri qui quali sono le soft skills e le hard skills più ricercate oggi in generale dal mondo del lavoro

Perché è necessario un Master in Management delle Risorse Umane dopo la laurea?

Non esiste un corso di laurea dedicato a questo profilo professionale e un campo così vasto sarebbe, comunque, impossibile da racchiudere in un unico percorso accademico. Questo è solo uno dei tanti motivi per i quali dopo la laurea hai ancora bisogno di una formazione specifica nelle risorse umane.

In ogni caso, a tante nozioni dovrebbe poi comunque seguire un’esperienza diretta sul campo, l’unica realmente utile per comprendere in quali contesti è chiamato a muoversi un futuro manager HR e con quale rapidità, visto che parliamo di un settore in forte evoluzione che cambia giorno dopo giorno.

Prima ancora di scendere nello specifico, però, può essere importante prendere una decisione: master universitari o master in Business School? In presenza oppure on-line? Full time o part time? Con stage o no? Per tutte queste distinzioni generali ti rimandiamo alla nostra Guida ai Master in Italia

Se non ti è ancora chiaro tutto ciò che potresti essere chiamato a fare se deciderai di lavorare in questo ambito e se hai dubbi su come approcciarti a questo settore, consulta la FAQ Risorse Umane, risposte alle domande frequenti sul settore HR

Come si sceglie un Master Risorse Umane?

Assodato, allora, che la formazione tradizionale non basta più, passiamo alla soluzione del problema: come orientarsi tra le tante offerte formative? Cominciamo col dire quali sono gli argomenti di base che deve offrire un percorso di formazione specifica nelle risorse umane:

  • mondo dell’impresa e del lavoro (contrattualistica, retribuzione, organizzazione aziendale in generale)
  • formazione del personale
  • teorie e tecniche di selezione del personale e di valutazione 
  • comunicazione interpersonale, sulle tecniche di comunicazione, sulla gestione delle riunioni, sul public-speaking
  • tecniche di selezione del personale, digital recruiting e canali social

Perché scegliere un Master Risorse Umane in una Business School?

In genere chi sceglie un master di una Business School cerca un approccio innovativo e operativo e vuole un taglio più applicativo e pratico, più orientato al vero mondo del lavoro e non alla teoria di esso e che consenta di trovare delle opportunità concrete una volta terminato. 

Nelle migliori Business School, infatti, i docenti sono individuati fra manager e professionisti di settore che portano in aula ciò che avviene davvero, nella quotidianità della vita lavorativa, all’interno dei settori di riferimento. Una conoscenza preziosa per gli studenti che aspirano ad entrare in azienda. Anche la disponibilità di tempo può fare la differenza, soprattutto se stai completando gli studi o hai un lavoro che non vuoi lasciare e non esistono Master universitari part time, né brevi.

Come puoi diventare un operatore delle Risorse Umane in 6 mesi

La soluzione ottimale per conciliare le esigenze di formazione, approccio al lavoro e spese da sostenere è un Master in Management delle Risorse Umane che si svolge nel fine settimana, che quindi ti lascia la possibilità di lavorare o continuare a studiare per i tuoi progetti e che, in più, ti garantisce uno stage retribuito a fine corso di grande valore se devi ancora entrare nel mondo del lavoro o se vuoi cambiare.

Il Master in Management delle Risorse Umane di Radar Academy, la Business School di Radar Consulting Italia, è l’unico in Italia capace di rispondere a tante esigenze insieme perché ti offre:

  • lezioni nel fine settimana (venerdì e sabato)
  • possibilità di seguire in aula, scegliendo una delle nostre 13 sedi, oppure on-line in live streaming se non puoi o non vuoi spostarti oppure hai necessità di contenere i costi
  • supporto di un consulente di carriera che ti segue e che ti indirizza verso offerte di lavoro e colloqui interessanti
  • garanzia di uno stage retribuito in una delle grandi aziende partner di Radar Academy, entro sei mesi dall’iscrizione al corso.

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