Come fare un curriculum vitae efficace

ragazzo in crisi per il cv

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Un CV efficace è importante per proporti, ora che sei laureato, in qualsiasi contesto. Ma come fare perché sia utile davvero? Ecco cosa scrivere e cosa evitare.

Il curriculum vitae costituisce il tuo biglietto da visita per presentarti alle aziende: quante volte hai sentito questa frase? Il risultato, però, è che quasi sempre il CV finisce per ridursi a un mero elenco di dati anagrafici, titoli di studio e competenze.

Per presentare un curriculum vitae efficace, capace di avere un impatto proficuo sul mondo del lavoro, hai bisogno di un approccio diverso: per essere davvero utile, il CV deve ambire a costituire il “primo sguardo” fra te e i recruiter e per questo devi costruirlo con consapevolezza e con un po’ di cuore.

Come? Ecco per te una guida punto per punto alla compilazione del curriculum vitae perfetto.

[Box] Se non hai mai provato a scrivere il tuo CV prima d’ora, ti consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo che ti dà alcune importanti informazioni di base necessarie per un curriculum impeccabile.

Perché è fondamentale scrivere un curriculum vitae efficace

Cura nella stesura, attenzione ai dettagli, lunghezza misurata: l’approssimazione non è tollerabile. Chiunque si trovi dinnanzi un documento sciatto, tenderà a pensare che esso rappresenti la persona che lo ha consegnato. Dunque innanzitutto la forma.

L’occhio vuole la sua parte, è umano. La veste grafica con la quale scegli di dire chi sei e cosa sai fare, infatti, può raccontare già molto di te. Per tutte queste ragioni, avere un curriculum vitae ben ideato nella forma e nella veste grafica rappresenta il primo elemento per farti notare.

Oggi i recruitershanno spesso poco tempo per la prima scrematura dei CV, perciò l’efficacia del tuo documento deve essere massima sotto tutti i punti di vista.

  • Puoi usare un documento di testo semplice, ma assicurati che la formattazione sia corretta e omogenea. Se hai una buona confidenza con Word (o simili per altri OS) puoi utilizzare i modelli predefiniti accedendo all’area file -> nuovo -> modelli. Puoi trovare tanti template da utilizzare gratis.
Curriculum con i template di word
  • Se sei abile con i software di grafica puoi creare un template personalizzato con i più noti software di graphic design come Illustrator o Indesign che fanno parte del pacchetto Adobe. Questi software non sono gratis ma esistono dei programmi simili come TheGimp, sviluppato per Linux ma disponibile anche per Windows o Mac, che puoi scaricare gratuitamente e usare subito. Si tratta comunque di software complessi che ti consigliamo di usare solo se già hai una buona dimistichezza.
  • Alcuni software web-based (cioè utilizzabili online) come Canva.com ti mettono a disposizione un account gratuito (con dei limiti) ma comunque sufficiente a creare degli ottimi template di partenza. Nel caso di Canva, un sistema “drag and drop” ti consente di usare tanti elementi grafici, font, immagini e icone per arricchire il tuo curriculum.

Come fare un curriculum: consigli generali

La veste grafica aiuta, ma non basta di certo! La cosa più importante del tuo CV è sicuramente il suo contenuto. Ecco perché ti vogliamo dare alcuni spunti generali che ti consentono di creare un curriculum vitae a prova di recruiter:

  • comincia dal font: il curriculum deve essere ordinato e scritto in caratteri facilmente leggibili. Evita quindi di scegliere un font troppo originale, ad esempio quelli che imitano la scrittura a mano (handwriting). Tieni a mente che è pur sempre un documento ufficiale, dunque è bene che la tipografia che utilizzi sia fra quelle più “istituzionali”. Con le grazie o senza (serif/sans serif), l’importante è che sia ordinato e grande abbastanza (almeno 11 px)
  • Usa grassetti e corsivi quando sono necessari per separare dei concetti o evidenziare delle competenze centrali rispetto al profilo per il quale ti stai candidando e per migliorare la leggibilità generale del documento. Puoi usare gli elenchi puntati o numerati per agevolare il “colpo d’occhio”.
  • Valuta la lunghezza del CV ed evita troppe pagine. Il CV deve presentarti in maniera completa ed esaustiva, è vero, ma non può essere esageratamente lungo e dettagliato. L’ideale è restare entro le 3 pagine. Come fare? Sii breve, lineare e conciso nel determinare le tue esperienze e competenze e, soprattutto, elimina le esperienze che non ritieni fondamentali per il profilo al quale ti stai candidando. Ad esempio: puoi omettere i lavoretti di qualche settimana fatti durante gli studi e non coerenti con l’annuncio o il profilo.
  • Rendi ben visibili i tuoi contatti: indirizzo di posta elettronica e numero di telefono devono essere facilmente identificabili all’interno del testo, subito accanto a nome, cognome e foto. Quasi tutti i formati riportano i dati di contatto in apertura e in una posizione immediatamente ben visibile.  
  • Scegli una foto professionale e recente, che non sia uno scatto ritagliato dall’album delle vacanze al mare o durante la festa di compleanno, anche se sei venuto bene.
  • evidenzia le tue competenze: inutile girarci intorno, è questa lasostanza del tuo curriculum ed è da queste poche parole che i selezionatori possono intuire se corrispondi innanzitutto al profilo professionale ricercato. Perciò evita l’errore, ancora molto comune, di elencare prima i titoli di studio e poi le competenze acquisite. Parti dalle esperienze!
  • inserisci i link ai tuoi profili su LinkedIn e su altri social, solo se hanno valore professionale: un valore aggiunto, oggi molto apprezzato dai selezionatori, è costituito dai collegamenti diretti alla tua pagina professionale su LinkedIn e ai tuoi profili social (che costituiscono sempre più terreno fertile per il recruiting). Sappi però che vale la pena inserirli solo se sono curati. Evita, ad esempio, il link al tuo profilo TikTok o Instagram a meno che non ci siano video o foto professionali in cui mostri qualcosa di coerente con il profilo richiesto.

Se la tua presenza sui social network è lasciata al caso, leggi i nostri consigli per un profilo social a prova di recruiter. Se vuoi sapere perché farlo, scopri come è possibile sfruttare i vantaggi del Social Media Recruiting

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Modifica il CV in base al profilo per il quale ti stai candidando

Il CV è un documento in eterno movimento. Va scritto, poi rivisto costantemente e adattato a tutte le situazioni specifiche nelle quali è necessario presentarlo. Modifica dunque il CV in base alla posizione per la quale ti stai candidando, in modo da dare maggiore risalto ad abilità e competenze indicate come requisiti essenziali nell’annuncio di lavoro.

Se vuoi sapere come preparare un primo CV generico dal quale partire, qui puoi trovare un panorama delle soft skills e le hard skills più ricercate oggi

Come fare un curriculum: cosa scrivere e cosa evitare

Adesso che conosci le linee guida generali per compilare un CV efficace, entriamo più nel dettaglio di ciò che devi e non devi scrivere.

Cominciamo da ciò che deve esserci nel tuo CV:

  • elenco, in ordine cronologico inverso (inizia dal più recente) le esperienze professionali e i percorsi formativi conclusi: se ti sei laureato di recente è da qui che devi partire per illustrare la tua formazione e andare a ritroso. Segnala eventuali corsi privati (anche online) se sono coerenti con la ricerca.
  • Segnala con precisione i riferimenti di tutti i corsi e le esperienze (siti web, numeri di telefono, referenti, nomi esatti delle società, etc) perché i recruiter potrebbero voler verificare ciò che hai scritto. Tanto più immediata è la possibilità di verifica, quanto più agevole renderai l’utilizzo del tuo CV. Un altro punto a tuo favore!
  • Se dovesse emerge un’interruzione importante negli studi oppure tra un’occupazione e l’altra, specifica per quale motivo per molto tempo non hai studiato o lavorato
  • Se hai ottenuto delle certificazioni linguistiche o di altro genere, abbi cura di segnalarle in evidenza indicando anche eventuali codici di riferimento
  • Puoi indicare infine anche attività extra-lavorative, eventuali hobbies e passioni perché questi elementi parlano di te e possono contribuire a farti conoscere in modo completo

Cosa non deve mai esserci nel tuo CV:

  • Errori di grammatica o refusi! Controlla meticolosamente e fai controllare ad altri il documento prima di consegnarlo. È davvero imperdonabile un errore nel CV, anche se si tratta di un refuso. È comunque il segno che non sei stato accurato. Meglio rileggere una volta in più!
  • Titoli “inventati” o non corrispondenti alla realtà. Quando decidi di scrivere un’esperienza sul tuo curriculum dovresti attenerti a ciò che è scritto nel contratto. Se hai fatto delle esperienze che non possono essere verificate fai molta attenzione al modo in cui le indichi nel curriculum
  • meri elenchi di capacità e titoli conseguiti senza alcuna forma di personalizzazione o spiegazione (molto apprezzate, invece, dai selezionatori)

I plus sul tuo curriculum: un Master e l’attestato di una Business School

Oggi il conseguimento di un Master o di un corso specifico rappresenta un requisito determinante per farti notare, specialmente se parliamo di posizioni medio-alte anche se per profili junior. Per questo motivo tieni a mente che un curriculum efficace va costruito anche ponendosi degli obiettivi formativi e dimostrando di essere aggiornato sulle tematiche centrali della selezione.

Se sei dunque fresco di laurea o stai per laurearti ma cominci già a preparare il tuo curriculum, valuta di continuare il tuo percorso di studio con un corso in una Business School che ti dà un approccio pratico e tecnico su tematiche manageriali di alto valore.

Se hai qualche dubbio, leggi quali sono i vantaggi di scegliere un Master post lauream al livello di occupabilità

Se seguire un Master era già nei tuoi propositi puoi dare uno sguardo alla nostraguida ai Master in Italia che ti aiuterà a capire qual è il percorso migliore per le tue asprirazioni, in base alle tue disponibilità e possibilità.

Punti in alto? Nei prossimi sei mesi scegli un Master con Stage

Se sei una persona determinata a raggiungere obiettivi importanti al livello lavorativo e ti vedi bene in una posizione manageriale, la via migliore è quella di un Master in una Business School.

Si tratta di corsi privati che hanno un approccio orientato fortemente alla professione e che ti possono garantire, in breve tempo, anche un’esperienza di stage in azienda che ti può aiutare a trasformare in competenza reale le tue conoscenze teoriche.

Radar Academy è una Business School che struttura le attività didattiche proprio pensando a te che sei così determinato: le lezioni sono nel fine settimanaper darti l’opportunità di completare gli studi o di lavorare, se già lo fai.

Radar Academy è la Business School che ti garantisce la possibilità di:

  • scegliere tra corsi dal vivo, in aula (in 13 sedi in Italia) oppure in live streaming per poter frequentare da casa, comodamente e senza trasferte
  • seguire le lezioni nel fine settimana, organizzate pensando alle esigenze di chi lavora o studia ancora ma non vuol rinunciare alla possibilità di guadagnare anche l’attestato di una Business School da esibire sul CV
  • fare uno stage retribuito e garantito in una grande azienda entro sei mesi dall’inizio del percorso di formazione
  • avere come docenti professionisti del settore e manager di grandi aziende e multinazionali, che Radar Academy fa salire direttamente in cattedra per te
  • usufruire della consulenza di carriera inclusa nel percorso grazie all’assistenza continua di un Career Coach, una figura specializzata che ti affianca fino al raggiungimento del tuo obiettivo di placement

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