Come capire qual è il lavoro giusto per te

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Mi sono laureato e adesso? Qual è il lavoro adatto a me? Sono davvero pronto a entrare nelle dinamiche del mercato del lavoro? Chissà quanti interrogativi ci poniamo nel momento in cui ci rendiamo conto di quanto sia importante capire qual è il lavoro giusto per noi, dopo aver terminato il nostro percorso accademico oppure dopo un diploma. Per avere una maggiore consapevolezza in base a quello che potrà essere definito il “lavoro della nostra vita” occorre saper riconoscere fin da subito i propri punti di forza per raggiungere obiettivi gratificanti dal punto di vista professionale. Scegliere il lavoro che fa per noi non è così semplice. Sono richiesti impegno, costanza, dedizione, ma anche tanta buona volontà.

Come scoprire il tuo lavoro ideale

E se scegliessi di svolgere una professione che, in realtà, non è così entusiasmante solo per raggiungere una certa stabilità economica? Se il lavoro giusto per me fosse quello che già sto svolgendo oppure che gli altri ritengono sia fatto per me? Senza troppi “se”, a volte è necessario vivere appieno un’esperienza lavorativa per comprendere realmente se la strada intrapresa è davvero quella giusta per noi. Per indirizzarci al meglio sul mestiere più adatto alle nostre esigenze, esistono vari test attitudinali che possono essere di grande aiuto proprio per identificare aspetti della nostra personalità a cui spesso non attribuiamo il giusto valore. Prima di tentare la strada dei “test attitudinali”, ci sono alcune semplici, ma basilari domande sulle quali è opportuno riflettere, come le seguenti:

  • Mi piace lavorare in gruppo?
  • Preferisco svolgere un mestiere in piena autonomia?
  • Riesco a lavorare sotto pressione?

Interrogativi apparentemente scontati, ma dietro ai quali, in realtà, si cela un forte valore simbolico. Inoltre, il senso di appagamento che deriva dal sentirsi bravi in qualcosa è già un motivo di soddisfazione. Ad oggi, tuttavia, occorre considerare che anche un hobby può trasformarsi in un’attività lavorativa. A volte, però, il fatto di trovarsi in un determinato contesto e aver raggiunto già una certa “tranquillità economica” rappresenta un elemento limitante.

Per non scoraggiarci fin da subito, bisogna partire dal presupposto che il lavoro giusto per noi esiste. Non è vero che le esperienze professionali passate non ci lasciano nulla. Ciò che conta è che, seppur in passato svolgevamo mestieri poco appaganti, in realtà, ci hanno insegnato cosa è importante davvero per noi e cosa no. In altre parole, è come se ci avvicinassero alla strada giusta per noi. Ciò che conta davvero è ascoltare sé stessi, quelli che sono i propri desideri, raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e, allo stesso tempo, un certo benessere fisico e psichico quando siamo al lavoro.

Trovare il lavoro giusto per te è possibile

Per scoprire qual è il lavoro più adatto a noi è opportuno conoscere anche i valori e la mission di un’azienda, affinché siano in linea con le nostre aspirazioni. Esistono una serie di passaggi da tenere in considerazione:

  • Il grado di soddisfazione nel lavoro. Per vedere se ci sentiamo realmente appagati in termini professionali occorre riflettere su quanto le mansioni svolte siano stimolanti. Se il posto di lavoro diviene fonte di stress, ansie e preoccupazioni, significa che c’è già un campanello d’allarme da non sottovalutare;
  • La retribuzione. Per riuscire a comprendere a quanto corrisponde una giusta retribuzione, bisogna effettuare ricerche mirate sulla retribuzione media del nostro settore, nonché dell’area geografica nella quale ci troviamo. Solo in questo modo è possibile avere una visione più ampia anche sull’aspetto retributivo;
  • La mission aziendale. Trovare il lavoro ideale significa anche allinearsi con quella che è la mission di un’azienda. Non possiamo lavorare all’interno di una struttura organizzativa con la quale non condividiamo valori, obiettivi e strategie;
  • Fare carriera. Svolgere a lungo le stesse mansioni potrebbe farci gettare la spugna. Riscontrare valide opportunità di carriera all’interno di un’azienda implica avere la possibilità di inserirsi in contesti lavorativi stimolanti che prevedono interessanti percorsi di crescita.

Un altro aspetto da non trascurare è l’analisi del mercato. E’ necessario studiare gli attuali trend del mercato del lavoro se vogliamo risultare realmente spendibili rispetto ai nostri principali competitors. Solo così riusciamo a metterci realmente in discussione, iniziando ad inviare candidature, effettuare colloqui di lavoro e conoscere nuovi contesti lavorativi. Valutando, quindi, i suddetti passaggi, avremo modo di maturare con una maggiore consapevolezza le nostre scelte in relazione al lavoro che consideriamo ideale per noi.

Come afferma Gianluca Gotto, scrittore e nomade digitale nel suo libro “Succede sempre qualcosa di meraviglioso”, il passato è “memoria”, mentre il futuro è “immaginazione”. Bisogna vivere nel “qui e ora”. Questo significa concentrarci solo sul presente. Vale anche per il lavoro. Trovare quello giusto implica un grande dispendio di tempo ed energie, ma in cambio, avremo modo di riscontrare nuove prospettive di crescita da un punto di vista professionale.

 


Ognuno di noi ha ambizioni professionali differenti: per questa ragione, Radar Academy mette a disposizione un team di Career Coach che orienta e favorisce l’ingresso degli Allievi nel mondo del lavoro.

Scopri di più sul servizio di Career Coaching e sugli Allievi che hanno trovato lavoro grazie ai Master Radar Academy.

Tutti i Master in partenza
e in corso di erogazione si svolgeranno regolarmente e nel rispetto delle misure anti-Covid19 per la tutela della salute e della sicurezza.