Carbon Footprint, un indicatore aziendale cruciale per la tutela dell’ambiente

La Carbon Footprint aziendale consente di calcolare l’impronta di carbonio, vale a dire l’impatto inquinante di qualunque tipologia di attività.

Si tratta di un indicatore essenziale per intraprendere un percorso virtuoso di tutela dell’ambiente tramite una progressiva riduzione delle emissioni di CO2.

Le emissioni di carbonio e il surriscaldamento globale

L’ossidazione del carbonio, conseguente alla sua combustione, produce il famigerato effetto serra sull’atmosfera terrestre ovvero il fenomeno di riscaldamento del globo.

Di per sé, l’effetto serra è un processo del tutto naturale e per niente negativo. Si tratta di un sistema di regolazione della temperatura atmosferica che accumula al suo interno parte dell’energia termica proveniente dal sole. Il calore viene trattenuto proprio grazie all’azione dei cosiddetti gas serra, contenuti nell’atmosfera stessa. Questi gas consentono l’ingresso della radiazione solare e impediscono la fuoriuscita delle radiazioni infrarosse; così facendo la temperatura della terra rimane costante e si evitano le escursioni termiche antivitali, che si verificherebbero in assenza di tale fenomeno.

Il problema è sorto con il processo di industrializzazione e con l’uso smisurato e incontrollato che l’uomo ha iniziato a fare dei combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone). La combustione produce il rilascio di CO2 e conseguentemente l’aumento dell’effetto serra e del riscaldamento atmosferico che sta alla base dei disastrosi cambiamenti climatici ai quali siamo sempre più di frequente esposti.

Cos’è l’impronta di carbonio aziendale e come si calcola

Si tratta di un indicatore in grado di evidenziare la quantità di emissioni di gas serra prodotta dall’operatività di un’organizzazione aziendale. In altre parole la Carbon Footprint o impronta ecologica, quantifica l’impatto delle attività umane sull’ecosistema mondiale. Le tonnellate di emissioni di anidride carbonica vengono messe a confronto con la quantità di superficie produttiva necessaria per neutralizzare tali emissioni.

Per il calcolo vero e proprio esistono vari standard a cui attenersi; in termini di prodotto le norme di riferimento sono la ISO 14067 e ISO 14064-1.

Come diminuire l’impatto ambientale della tua azienda

Molte attività scelgono di controllare le emissioni di gas serra come punto principale nei loro programmi di responsabilità sociale. Calcolare la Carbon Footprint è il primo indispensabile passo per stilare una strategia di riduzione delle emissioni e intraprendere un percorso virtuoso di aggiornamento tecnologico e risparmio energetico.

Diverse sono le opzioni a disposizione degli imprenditori per intraprendere un percorso di riduzione delle emissioni:

  • Misurare e diminuire la produzione di rifiuti,
  • Produrre energia da fonti rinnovabili,
  • Ottimizzare i trasporti aziendali,
  • Promuovere forme di mobilità sostenibile,
  • Adottare impianti a ridotte emissioni,
  • Sensibilizzare i collaboratori alla sostenibilità.

La sostenibilità fa bene all’ambiente e non solo

Il risparmio energetico proveniente dalle fonti rinnovabili è uno dei maggiori vantaggi da cogliere, soprattutto in questo periodo.

Inoltre, i consumatori di oggi sono consapevoli dei rischi che corre l’ambiente e sono sempre più sensibili a queste tematiche; investire in questo senso per un’azienda vuol dire anche incontrare il favore della gran parte del pubblico.

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